giovedì , 21 Ottobre 2021

Il bel tempo porta nuovi profughi. Alt dalla Lega

“Al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse” diceva Benjamin Franklin più di duecento anni fa, creando una citazione destinata ad essere famosa, ripresa anche dal cinema. Va considerato che lui era americano, e quindi per questo, sulla parte riguardante le tasse, la sua frase mal si adatta all’andazzo italiano. Di certo c’è invece che, nel terzo millennio, noi italiani potremmo aggiungere un’altra certezza: l’arrivo, con la bella stagione, dei barconi di profughi sulle nostre coste e, soprattutto, le invettive di chi questi profughi, sul suolo italico, o meglio, padano, proprio non li vuole.

“E’ un’invasione, ma nessuno lo dice” titola, per fare un esempio, una sua nota in proposito diffusa oggi la Lega Nord di Vicenza, a firma del suo segretario provinciale Antonio Mondardo. A scatenare l’indignazione dell’esponente leghista è l’iniziativa del prefetto di Vicenza, Eugenio Soldà, che ha scritto una lettera ai sindaci del territorio chiedendo uno sforzo per l’accoglienza di questi nuovi profughi e invitandoli per mercoledì 8 giugno, alle 10.30, nell’aula magna della caserma Sasso per condividere le soluzioni possibili.

“I sindaci vadano uniti dal prefetto, e dicano no a nuovi profughi” suggerisce oggi Mondardo. “L’abbiamo ripetuto per mesi – scrive il segretario nella sua nota – e ci hanno dato degli allarmisti nel migliore dei casi, fascisti e razzisti nel peggiore. L’emergenza profughi che incombeva sull’Italia era sotto gli occhi di tutti, con il colpevole e pericoloso silenzio del Partito Democratico e del governo Renzi. Ora siamo all’invasione. Con il miglioramento delle condizioni meteo, centinaia di migliaia di migranti, per lo più economici, che nulla hanno a che vedere con la guerra, sono pronti a salpare per l’Italia. A migliaia sono già arrivati. Ed ora, puntuale arriva la lettera del prefetto di Vicenza, Eugenio Soldà, ai sindaci vicentini”.

“Basta leggere il contenuto della lettera – continua il segretario della Lega Nord – per capire quanto grave sia la situazione: ...l’eccezionale afflusso di migranti registrato in quest’ultimo periodo, che ha raggiunto il numero di oltre 60 segnalazioni di imbarcazioni presenti in un vasto tratto di mare e la concentrazione degli arrivi (circa 11.000) in un lasso di tempo particolarmente ristretto (…) richiedono ancora un ulteriore sforzo da parte dei territori per assicurare l’accoglienza dei migranti già sbarcati e di altri che sono ancora in fase di soccorso”.

“La soluzione è una sola – conclude Mondardo -: i primi cittadini si devono opporre con ogni mezzo a questo sistema di accoglienza. Non possono che rifiutarsi di accogliere ulteriori arrivi. Non possono accettare che sulle spalle dei cittadini, nel silenzio generale dei media e del partito al governo, gravino i costi sociali e di sicurezza di una vergognosa, disordinata e pericolosa invasione. Invito quindi i sindaci a fare fronte comune, superando ogni appartenenza politica, perché portino le giuste rivendicazioni dei cittadini, difendano i loro territori e pongano fine dal basso alla macchina dei profughi che arricchisce solo pochi e distrugge il nostro territorio”.

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