Cornedo, le esplosioni in cava arrivano in Regione

“La Regione intervenga con urgenza per tutelare i residenti della contrada Tommasoni e quanti abitano nelle vicinanze della cava Cengi”. È questa la richiesta che il consigliere regionale del Pd Stefano Fracasso porta all’attenzione della giunta di Palazzo Balbi, con un’interrogazione depositata dopo aver incontrato alcuni residenti dell’area a cavallo tra i Comuni di Cornedo Vicentino e di Valdagno, vicenda della quale parlavamo qualche settimana fa in questa pagina..

“Chiedo alla giunta – scrive Fracasso nell’interrogazione – di mettere in campo gli strumenti necessari per verificare tutti gli aspetti di sicurezza, comprese le misurazioni di risposta degli edifici secondo le attuali normative, per garantire l’incolumità delle persone e delle loro abitazioni. A quanto risulta, l’attività di estrazione avviene attualmente anche tramite l’utilizzo di cariche detonanti, con una frequenza di 2-3 serie alla settimana, e ciascuna di esse può arrivare a prevedere fino a 10 esplosioni. Una situazione esasperante che sta creando un grave disagio agli abitanti della zona, in particolare ad alcune decine di famiglie residenti nella contrada Tommasoni, che devono sopportare dei veri e propri boati e autentici movimenti tellurici che causano ingenti danni alle case”.

“I disagi – continua il consigliere regionale – sono stati certificati da un apposito rilievo sonoro effettuato dall’Arpav, che ha accertato il superamento del valore delle emissioni previsto dalle vigenti normative per il periodo diurno e in ambiente abitativo. A questo si aggiunge un altro rischio: gli edifici potrebbero amplificare le vibrazioni indotte dalle esplosioni entrando in risonanza, con conseguenze sulla tenuta degli edifici. Da qui la mia richiesta alla Regione di un intervento urgente per la tutela di chi abita in quest’area”.

Come si ricorda nell’interrogazione, i termini per la conclusione dei lavori di coltivazione della cava sono stati prorogati fino alla fine del 2024 e lo scorso anno la giunta regionale ha autorizzato l’ampliamento.

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