sabato , 16 Ottobre 2021

Tav Vicenza, il parere dei sindaci della provincia

La consultazione popolare sul passaggio dell’alta velocità a Vicenza non ha coinvolto solo i residenti in città. Visto che il nodo Tav del capoluogo berico non sarebbe destinato solo ad un uso comunale, ma di area vasta, il sindaco e presidente della provincia, Achille Variati, ha pensato di chiedere un parere sulle due ipotesi progettuali in campo anche i primi cittadini del territorio provinciale. Tra le 120 amministrazioni comunali interpellate nelle scorse settimane, 82 hanno già risposto e la maggioranza è favorevole al mantenimento della stazione in viale Roma.

“Fatta eccezione – ha sintetizzato Variati – per il sindaco di Sarego, che ha scelto di astenersi perché contrario all’opera, e per quello di Brogliano, che ha detto di preferire l’ipotesi che prevede la realizzazione di due nuove stazioni, una in zona Fiera e una a Borgo Berga, tutti gli altri primi cittadini hanno indicato la preferenza per il mantenimento della stazione in viale Roma, con una possibile fermata aggiuntiva in zona Fiera”.

“Trovo significativo – ha proseguito – che i miei colleghi abbiano voluto rispondere così numerosi, ritenendo l’alta capacità/alta velocità un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio provinciale. E rilevo inoltre con grande interesse il fatto che abbiano sottolineato come l’intervento vada realizzato in stretta relazione con il potenziamento del sistema metropolitano ferroviario regionale e assicurando un rapido accesso al centro storico di Vicenza, grazie al filobus e alle altre infrastrutture connesse all’alta capacità/alta velocità”. Proprio su queste infrastrutture, si è concentrata la giunta comunale nell’elaborare la proposta di deliberazione, che sarà posta alla discussione del consiglio comunale il 30 giugno.

“Si tratta di una delibera – ha precisato l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana, Antonio Dalla Pozza – che ribadisce e motiva la scelta del mantenimento della stazione in viale Roma, con possibile fermata in zona Fiera ed elenca ben trenta osservazioni, redatte anche grazie ai suggerimenti dei comitati e dei portatori di interessi. Sono elementi che consideriamo vere e proprie prescrizioni che Rfi dovrà considerare nell’elaborazione del progetto preliminare. Con una premessa generale che è la prima delle osservazioni: il pacchetto è unico, vale a dire che la realizzazione delle opere connesse al passaggio dell’alta velocità, dalle strade al nuovo trasporto pubblico locale, fino alla messa in sicurezza idraulica, non sono marginali, ma essenziali per il parere positivo dell’amministrazione comunale”.

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