martedì , 19 Ottobre 2021

Buono scuola, la giunta regionale approva il bando

La giunta regionale del Veneto ha approvato il bando 2016 per il buono scuola, ovvero i contributi per le famiglie numerose, con priorità per i disabili. Tempi e criteri di assegnazione del contributo regionale alle famiglie per la frequenza delle scuole statali e paritarie sono stati decisi oggi dalla giunta, su proposta dell’assessore all’istruzione Elena Donazzan. Il provvedimento passa ora all’esame della commissione consiliare competente per il parere preliminare all’approvazione definitiva. I genitori degli alunni delle scuole primarie e secondarie del Veneto potranno quindi presentare domanda del buono scuola regionale per l’anno scolastico appena concluso a partire dal 30 settembre prossimo e sino al 30 ottobre 2016.

“Come per gli anni precedenti – spiega l’assessore Donazzan – abbiamo ritenuto opportuno far presentare le domanda ad anno scolastico concluso, in modo che le famiglie e gli istituti scolastici possano rendicontare le spese effettivamente sostenute. Due le principali novità del bando 2016 per i buoni scuola: l’estensione degli importi del bonus previsti per gli studenti disabili anche agli alunni di famiglie numerose (con 4 o più figli) o figli di parti trigemellari e l’innalzamento, su richiesta delle associazioni dei genitori, dei limiti massimi di reddito familiare Isee da 30 a 40 mila euro, elevati a 60 mila nel caso di figli disabili”.

Nel dettaglio, la giunta regionale ha stanziato due milioni e mezzo di euro per finanziare il bando 2016. Come per gli anni precedenti, rimane in vigore la franchigia di 200 euro per le spese scolastiche documentabili ammesse, cioè spese per iscrizione e rette, spese di convitto, spese per l’insegnante di sostegno. “La Regione – ha sottolineato l’assessore – ha voluto, nonostante le ristrettezze di bilancio dare un segnale che la pari dignità scolastica in Veneto è riconosciuta. Negli anni si è ridotto l’importo stanziato, ma speriamo che nel futuro possa tornare a dare risposte ad una platea più ampia di genitori che credono nel progetto educativo delle scuole paritarie di ispirazione cattolica”.

Il buono scuola sarà modulato per fasce di reddito: per le famiglie con reddito Isee 2016 fino a 15 mila euro, il contributo regionale sarà di 900 euro per la frequenza alla scuola primaria, di 1350 euro per la frequenza alla scuola secondaria di primo grado e di 1950 per la scuola secondaria di secondo grado (compresi anche i corsi di formazione professionale); per i redditi fino a 30 mila euro, il buono scuola sarà di 390 euro per la primaria, 780 euro per la secondaria di primo grado e 1150 euro per la scuola superiore; per i redditi familiari fino a 40 mila euro il buono scuola sarà di 310 euro per la primaria, 540 per la secondaria di primo grado e di 780 euro per il ciclo superiore. Le domande dovranno essere presentate via web collegandosi con il sito della Regione Veneto a questa pagina.

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