domenica , 19 Settembre 2021
Il presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma la Costituzione della Repubblica Italiana. Era il 27 dicembre 1947
Il presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma la Costituzione della Repubblica Italiana (1947)

2 giugno, Movimento 5 Stelle: “Difendere la Costituzione”

Il 2 giugno 2016 non può e non deve essere solo un anniversario, ma un momento di riflessione e di impegno democratico per salvaguardare i diritti di libertà messi in discussione dalla proposta di riforma costituzionale della P2, dei loro eredi e di Verdini. Lo scettro per demolire il sistema democratico, dopo la morte di Licio Gelli, è stato consegnato nelle mani di Matteo Renzi. Il Movimento Cinque Stelle, forza di opposizione, non mancherà a questo impegno.

Il tentativo di “manomettere” il modello di democrazia iniziato il 2 giugno 1946 è espresso da forze politiche appartenenti ai cosiddetti “poteri forti”. Tali poteri hanno sempre, di fatto, superato le “ideologie” di appartenenza e fatto coincidere i loro interessi, sia economici che di controllo del sistema. La loggia massonica P2 è stato il contenitore dove si è elaborato il modello di riforma sul quale, in ottobre, saranno chiamati ad esprimersi i cittadini italiani. Ma questo tentativo è solo la conclusione di decenni di destabilizzazione del sistema democratico.

Stragi, deviazione di apparati di Stato, sistema corruttivo dilagante e delegittimazione della partecipazione popolare sono stati gli strumenti usati per anni per determinare l’attuale situazione. Il risultato delle elezioni del 2013 ha impresso un’accelerazione ai progetti piduisti. Gli equilibri di potere preesistenti sono stati rimessi in discussione con la forte affermazione del M5S. Il Movimento rappresentava e rappresenta un elemento di rottura del sistema di potere politico-mafioso che ha guidato in “clandestinità” il Paese al di fuori dagli assetti costituzionali previsti.

Nei prossimi mesi, praticando una Nuova Resistenza, è necessario trasformarsi in cittadini “guardie della democrazia”, informando casa per casa, persona per persona, illustrando le falsità che la riforma Renzi-Verdini nasconde. Viva la Repubblica e viva la Costituzione del 1948.

Movimento 5 Stelle Vicenza
Daniele Ferrarin
Portavoce consigliere comunale Vicenza

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