Breaking News

Vicenza, quale viabilità in vista della Tav?

Da domani e fino a giovedì 12, in vari punti di Vicenza, automobilisti e vetture in transito potrebbero essere oggetto di alcune indagini disposte dal settore mobilità e trasporti del Comune, con lo scopo, come si legge in una nota diramata in proposito, di valutare il funzionamento della rete viaria urbana nei tre scenari relativi al passaggio della Tav proposti da Reti ferroviarie italiane (Rfi).

Ricordiamo, in sintesi, quali sono le tre soluzioni. La prima prevede la stazione principale in Fiera e una stazione Sfmr, per il traffico regionale, a Borgo Berga. La seconda immagina invece un’unica stazione in viale Roma e, per finire, la terza colloca la stazione principale in viale Roma, con una fermata in zona Fiera per servizio regionale e alta velocità in particolari circostanze.

“Ciascuna ipotesi – spiega la nota – avrà vari effetti incrociati e provocherà una sostanziale modifica dei flussi di traffico automobilistico, dell’utenza del trasporto pubblico locale e della suddivisione della domanda tra le diverse forme di mobilità in tutto il quadrante est della città”.

Le indagini, che verranno svolte da alcuni operatori della società Polinomia, assistiti da personale della polizia locale, riguarderanno sia il conteggio automatico dei veicoli in transito sia interviste dirette agli automobilisti. In questo secondo caso, i mezzi di trasporto di passaggio potrebbero essere fermati, a margine della strada e in assoluta sicurezza, e agli automobilisti verrà chiesto di rispondere ad alcune domande sull’origine e sulla destinazione del loro spostamento. L’intervista, della durata di pochi secondi, non prevede la raccolta di dati personali, è anonima e correlata solo ad aspetti strettamente tecnici e trasportistici.

Le interviste si svolgeranno dalle 7.15 alle 9.15, in entrambe le direzioni di marcia, martedì 10 in viale Anconetta, in prossimità dell’incrocio con strada Nicolosi, mercoledì 11 lungo strada di Bertesina, tra viale Aldo Moro e viale Quadri, e, infine, giovedì 12 lungo strada di Ospedaletto.

“Le ipotesi di riassetto della viabilità legate al progetto Av/Ac – conclude la nota – modificheranno in parte anche gli scenari prefigurati a medio termine dal piano urbano della mobilità vigente e, per questo, è opportuno procedere a nuove indagini trasportistiche per valutare alcune opzioni progettuali in esame. La collaborazione dei cittadini sarà quanto mai importante per raccogliere dati reali e determinare, nel miglior modo possibile, lo sviluppo dei futuri assetti viabilistici della città”.

Un commento

  1. La cosa da far capire ai vicentini non è come passerà la TAV, ma che se passa sarà un enorme danno inutile!
    Abbiamo bisogno di un trasporto completamente diverso dalla TAV in Italia,se volete rendervene conto andate a vedere ad esempio nella tratta di TAV già pronta tra Milano e Torino dove su 300 treni disponibili ne viaggiano circa 30 proprio perchè il tipo di passeggeri non necessita di lunghe tratte e il trasporto locale è al collasso!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *