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Vicenza, 3,6 milioni di avanzo di amministrazione

Il consistente avanzo di amministrazione, di 3,6 milioni di euro, che il Comune di Vicenza ha a disposizione è già stato virtualmente speso. La giunta infatti ha deciso come usare 3 milioni 241 mila euro per la cura urbana,  la sicurezza e la riqualificazione del patrimonio comunale. I restanti 359 mila euro verranno accantonati per eventuali emergenze che si dovessero verificare nel corso dell’anno.

Andando a vedere, nel dettaglio, la ripartizione di questo gruzzolo, la cifra destinata alla riqualificazione urbana è di 1 milione 400 mila euro. La fetta più consistente è riservata all’asfaltatura delle strade e alla sistemazione marciapiedi (500 mila euro). Ma i fondi saranno anche impiegati per aggiustare la segnaletica stradale abbattuta che, nei casi di danneggiamenti ripetuti, verrà sostituita da segnali speciali che reggono gli urti, per il verde, l’arredo e la cura urbana. Ancora, per l’esecuzione di interventi di sicurezza stradale di via Rodolfi, per adeguamenti stradali a favore del trasporto pubblico locale, per il depuratore al canile, per completare il piazzale della stazione e, infine, per piccoli interventi di cura urbana da realizzare con urgenza.

Il capitolo della riqualificazione del patrimonio comunale usufruirà di 645 mila euro. Un importo che sarà impiegato per migliorare le condizioni lavorative a palazzo Negrisolo, per l’acquisto di condizionatori per i palazzi comunali e per le scuole, per la messa in sicurezza idraulica di via Cul de ola e per stradella Mora. Ancora, per la palestra della scuola Colombo e per il campo da Rugby di via Sant’Antonino e, infine, per l’acquisto di attrezzature scolastiche.

Sul versante della sicurezza, 310 mila euro verranno usati per acquistare nuovi veicoli per la polizia locale, per telecamere di sorveglianza, strumentazione e materiali vari, sempre per la polizia locale. La biblioteca beneficerà di un contributo di 210 mila euro, mentre 220 mila andranno a musei, cultura e turismo, 207 mila euro per innovazione e tecnologia. Infine 249 mila euro verranno usati per altri piccoli interventi.

“Della somma destinata alla biblioteca – ha precisato il vicesindaco e assessore alla crescita, Jacopo Bulgarini d’Elci -, 120 mila verranno usati per l’acquisto di libri e di software aggiornati e 90 mila per nuove scaffalature a palazzo San Giacomo. I 220 mila euro destinati ai musei serviranno per completare l’allestimento di palazzo Chiericati prima della riapertura prevista in settembre, per ricollocare il ciclo del Maganza, attualmente in restauro, nella Cappella del Rosario a Santa Corona, e per sviluppare un progetto di videomapping”.

“Un avanzo di amministrazione così elevato – ha precisato l’assessore alle risorse economiche, Michela Cavalieri – dipende da operazioni di pulizia di vecchi residui, possibili per disposizioni di legge. I 3 milioni 600 mila euro dovranno essere spesi e liquidati entro il 2016 e usati solo per investimenti e spese correnti non ripetitive. La destinazione della somma nei differenti interventi è stata decisa anche in seguito alle sollecitazioni dei cittadini, pervenute durante gli incontri pubblici Tanti quartieri, una città, e dei consiglieri comunali che vivono nei quartieri e che ne conoscono le necessità”.

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