Thiene, danza sperimentale sul palco del Comunale

Sul palco del Teatro Comunale di Thiene va in scena la danza sperimentale. Domenica 29, alle 17.30, infatti, Verve, la compagnia post diploma della Northern school of contemporary dance, l’unico conservatorio per la danza e il dramma nel Regno Unito, proporrà uno spettacolo contemporaneo performativo.

I dodici danzatori di Verve sono diretti da Gianluca Vincentini che vanta grandi esperienze nel campo performativo del linguaggio contemporaneo e che, ogni anno, sceglie coreografi di fama internazionale, per una compagnia che si esibisce in tour in città di tutta Europa. Lo spettacolo proposto a Thiene, formato da quattro quadri coreografici, è organizzato da Galleria spazio danza, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune.

“La prima coreografia – racconta una nota di presentazione dell’evento – Thank you for coming è firmata da Efrosini Protopapa, su musiche di Fela Kuti ed esplora i piaceri e le peculiarità di feste ed incontri sociali. Attraverso una serie di giochi la compagnia invita il pubblico ad entrare in un mondo assurdo dove l’immaginazione porta alla celebrazione di tutte le celebrazioni”.

“La seconda coreografia Enough is enough è di Stefania Pigato, su musiche di Autechre. La riflessione coreografica prende spunto dalle instabilità di coppia vissute nel mondo online. I quattro danzatori sulla scena narreranno incontri rapidi che necessitano di vivere continuamente nuovi inizi ed intense emozioni, in rapporti precari e provvisori che si allacciano e slacciano con estrema superficialità”.

“A seguire, The thin veil, il velo sottile, di Renaud Wiser su musiche di Murcof. La coreografia vuole narrare le trasformazioni personali che si verificano quando gli individui si confrontano con diverse influenze. A chiudere lo spettacolo è Almostic poetic, coreografia di Anton Lachky, su musiche di Joseph Haydn e di Mozart. Si tratta di una festa sull’energia reale e surreale, nella domanda di fondo su cosa sia normale e cosa non lo sia. Una domanda sulla narrazione senza parole”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *