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Recoaro ed il suo Stabilimento termale - Foto: Lucamenini (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.en)
Lo stabilimento termale di Recoaro in una immagine d'archivio - Foto: Lucamenini (CC 3.0)

Terme di Recoaro, pubblicato l’avviso per la gestione

L’amministrazione regionale va avanti nel cammino verso l’affidamento della gestione delle Terme di Reocaro. E’ stata infatti la Società veneziana edilizia Canalgrande Spa, interamente detenuta dalla Regione Veneto, ad avviare, nel giorni scorsi, il 7 maggio, la procedura per la selezione del soggetto cui concedere in affitto, per la stagione termale 2016, il ramo aziendale corrispondente all’intera azienda operativa di Terme di Recoaro. C’è tempo per manifestare interesse fino alle 12 del 23 maggio.

Lo ha annunciato il vicepresidente e assessore regionale al bilancio e patrimonio, Gianluca Forcolin, che ha la delega alle società partecipate, dopo che con un provvedimento dello scorso aprile Palazzo Balbi aveva dato mandato al liquidatore delle Terme di Recoaro Srl di chiedere la convocazione dell’assemblea societaria per ampliare i criteri di liquidazione in modo da procedere all’apertura di un avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla gestione del compendio termale, già a partire dalla stagione 2016 ma con possibilità di prolungare la durata dell’affidamento.

“Per le Terme di Recoaro – ha sottolineato l’assessore – potrà essere garantita l’apertura non solo per la stagione 2016 ma, in considerazione del fatto che il 28 ottobre 2019 è fissata la naturale scadenza della concessione d’acqua termo minerale ad uso termale ed idropinico, l’affidamento della gestione potrà essere rinnovato anche per le tre stagioni termali 2017, 2018 e 2019, fino alla data di scadenza della concessione”.

“Prosegue così il percorso per il rilancio delle terme recoaresi – ha poi concluso Forcolin -, assunto dalla Regione e portato avanti d’intesa con il presidente della Prima commissione consiliare, per assicurare il regolare svolgimento della prossima stagione e approdare in prospettiva ad una nuova fase gestionale del complesso termale che abbia come obiettivo creare opportunità economiche, turistiche e occupazionali per il futuro”.

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