giovedì , 21 Ottobre 2021

Teatro Comunale di Vicenza, si chiude con Michael Nyman

Finale di stagione di grande richiamo, al Teatro Comunale di Vicenza, con il concerto per piano solo di Michael Nyman, in programma giovedì 19 maggio, alle 21. Un evento musicale di spessore dunque, che concluderà una stagione artistica ricca di eventi (oltre sessanta, più le date del Cinema al Ridotto) e di proposte innovative. Il celebre pianista e compositore inglese, Nyman è nato a Londra nel 1944, presenterà al pubblico di Vicenza molti dei brani che l’hanno reso celebre in tutto il mondo. Tra tutti, l’indimenticabile colonna sonora del film “Lezioni di piano”.

Nyman è in questo periodo in Italia per una tournée che lo vedrà inaugurare, dopo il concerto al Comunale di Vicenza, “Pianocity”, maratona musicale milanese che prevede più di cinquanta ore di musica, in location pubbliche e private. Dopo essere stato critico musicale e compositore di colonne sonore per corti cinematografici, il musicista incontra nel 1967 il regista Peter Greenaway con cui intraprende un sodalizio che lo porta a creare parecchie colonne sonore di suoi film. Tra di esse, “I misteri del giardino di Compton House” e “Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante”.

Ma non solo, la sua carriera di compositore per musiche da film prosegue con “Fine di una storia” di Neil Jordan, con alcune pellicole di Michael Winterbottom, tra cui “Wonderland” e “Tristram Shandy: A Cock and A Bull Story”, ma anche l’hollywoodiano “Gattaca” e il già citato “Lezioni di Piano”, film del ’93 della regista neozelandese Jane Campion, della cui colonna sonora sono state vendute oltre tre milioni di copie. Nel ’99 ha inoltre scritto la musica per “L’insaziabile”, di Antonia Bird, a quattro mani con l’amico Damon Albarn.

Inoltre, Nyman ha scritto non solo colonne sonore, ma anche opere, concerti per quartetti d’archi e orchestre, ed oltre che un compositore è musicista, direttore d’orchestra, pianista, autore, musicologo e ora anche fotografo e regista. Il suo percorso parte alla fine degli anni sessanta, quando conia il termine Minimalismo e, poco più che ventenne, si vede assegnata la stesura del libretto per l’opera di Birtwistle “Down by the Greenwood Side”. Nel 1976 dà vita al suo ensemble, la Campiello Band (ora Michael Nyman Band) che da allora è il laboratorio in cui nascono le sue creazioni.

La sua reputazione tra i critici si fonda su un invidiabile insieme di lavori scritti per vari tipi di ensemble. Non solo la Michael Nyman Band, ma anche orchestre sinfoniche, cori e quartetti d’archi. Ha inoltre scritto alcune opere, tra cui “The Man Who Mistook His Wife For a Hat” (1986) e “Facing Goya (2000)” e composto musica per balletto per alcuni dei più affermati coreografi del mondo. Al Teatro Comunale di Vicenza, Nyman si esibirà come pianista, con brani quasi tutti tratti dalle sue raccolte di musica per pianoforte solo, “The Piano Sings” e “The Piano Sings 2”.

L’autorevole quotidiano inglese The Guardian definisce così i suoi concerti per piano: “una performance dell’autore stesso delle musiche assicura che ciò che andiamo ad ascoltare è esattamente quello che lui intendeva esprimere. Per coloro che hanno già avuto modo di ascoltare Michael Nyman al pianoforte, questo è un esempio perfetto di quanto entusiasmo il compositore metta nella sua esecuzione. Minimalista? Ci sono brani pieni di melodia e liricità in questa esecuzione”.

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