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Tav Vicenza, una nuova proposta dai Comitati

Una nuova proposta progettuale per il passaggio della Tav da Vicenza. La fa il Coordinamento dei comitati cittadini, e si tratta una proposta di massima, con planimetrie dell’attraversamento ferroviario già pronte, che sono state illustrate ieri alla stampa. Pone al centro dell’attenzione la nuova futura Stazione Centrale di viale Roma, con la contestuale riqualificazione delle aree limitrofe, sia urbane che ferroviarie, comprese le linee degli autobus. La proposta presenta anche nuove soluzioni di accessibilità alla stazione, con la realizzazione dell’interconnessione fra la ferrovia ed il trasporto pubblico urbano, extraurbano e quello privato, incentivando inoltre l’utilizzo del filobus (Tpl).

“Per quanto riguarda la stazione di Viale Roma – ha spiegato Giancarlo Albera, del Coordinamento dei comitati – andrà ammodernata e razionalizzata con una ristrutturazione funzionale ed urbanistica. Essa potrà anche avere il ruolo di nodo provinciale grazie al potenziamento dei collegamenti Vicenza-Schio, Vicenza-Treviso e Vicenza-Cittadella-Bassano, nell’ottica di una mobilità sostenibile. Una stazione dalla quale potranno partire ed arrivare tutte le tipologie di treni . La riqualifica dovrà coinvolgere anche le zone limitrofe e quella delle Ftv, al fine di conseguire una migliore accessibilità ciclo-pedonale, di favorire l’interscambio modale con i mezzi pubblici e con le auto private, modificando l’attuale assetto viario antistante la stazione”.

Il progetto prevede poi la realizzazione di una arteria che garantisca, da una parte il collegamento Fiera-Stazione-via Martiri delle Foibe-Riviera Berica, dall’altra, la risoluzione del problema del traffico di attraversamento del quartiere dei Ferrovieri, con un consistente sgravio del traffico anche sui viali San Lazzaro e San Felice. “Essa – ha sottolineato Albera – si troverà quasi per intero sul sedime ferroviario che dalla zona Fiera va direttamente in stazione di viale Roma. Un asse scorrevole e veloce che non ha pressochè alcun attraversamento”.

Contestualmente, viene prevista anche la riqualificazione dei viali Verona e San Lazzaro “attraverso un progetto finalizzato alla moderazione del traffico, che ne migliori la vivibilità rendendo anche possibile l’inserimento della linea del filobus. Tra gli effetti – continua Albera -, ci sarà anche quello di dirottare il traffico d’attraversamento dei quartieri sul nuovo asse Ovest-Est. Si propone infine la creazione di un nuovo assetto viario e pedonale davanti alla stazione e verso viale Fusinato, e, nella zona del nuovo Tribunale, in direzione della Riviera Berica e di via Martiri delle Foibe”. Prevista anche la trasformazione della stazione Fiera in fermata complementare alla stazione centrale, con relativi parcheggi scambiatori, nel quadro di un potenziamento del traffico metropolitano-regionale.

“Per quanto riguarda l’aspetto prettamente ferroviario – ha concluso Albera -, una delle soluzioni meno impattanti proposte, consiste nell’aggiunta, nella tratta cittadina dalla Fiera alla stazione, di un solo binario, oltre quello esistente a servizio dell’arsenale e delle acciaierie. Dalla stazione di viale Roma sino alla confluenza con le linee per Schio e per Treviso i binari sono quattro per riprendere da qui nuovamente con tre oltre il bivio Bacchiglione, fino a Settecà in direzione Padova”.

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