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Schio, Famila campione d’Italia accolto in Municipio

L’ultimo impegno della stagione per le ragazze del Famila Wuber Schio, prima del rompete le righe, non è andato in scena sul parquet di un campo da basket, ma nella sala consiliare del municipio scledense. Ieri sera l’amministrazione comunale ha ospitato le arancioni, per porgere alla società una pergamena con ringraziamento ufficiale, per il lustro che, con i successi colti, continua a conferire alla città.

Con la vittoria, per 76-55, contro Lucca di domenica scorsa, infatti, la società del presidente Cestaro ha conquistato l’ottavo scudetto della sua storia, il quarto consecutivo. “Il sonoro 3-0 con il quale si è chiusa la serie- come ha riassunto la pergamena donata alle giocatrici e allo staff -, dimostra la capacità tecnica e la superiorità delle atlete di Schio. Il successo conseguito domenica, in un palasport PalaRomare da tutto esaurito, consolida la presenza della squadra scledense nella storia della pallacanestro femminile italiana e conferma Schio, a pieno titolo, quale città per lo sport”.

“Anche quest’anno – ha esordito il presidente Cestaro – siamo venuti qui a disturbare, ma io mi auguro di continuare a farlo, sempre per gli stessi motivi. Questo è stato un anno davvero pesante, perché tra campionato ed Eurolega ci sono state settimane nelle quali la squadra è stata in giro per cinque o sei giorni, con tutte le difficoltà che le trasferta comportano. Si chiama gioco del basket, ma in realtà è un lavoro molto impegnativo”.

Per quanto riguarda i numeri, in questa stagione, dal 27 settembre 2015, data della partita di Supercoppa Italiana vinta contro Ragusa, fino al 13 maggio, gara 3 di finale, le arancioni hanno disputato 54 partite. Si deve aggiungere, poi, che le otto atlete convocate in nazionale (sette con quella italiana e Lisec con quella slovena) ne hanno giocate quattro in più. Ma dopo un’annata così densa di impegni, non tutte possono ancora godersi un meritato riposo. Isabelle Yacoubou, ad esempio, ieri sera non era presente, perché già impegnata con la nazionale francese e il torneo preolimpico. E, da fine maggio, anche le azzurre del Famila faranno parte del raduno dell’Italia.

“Ne è stata fatta di strada – ha ricordato l’assessore allo sport, Aldo Munarini – da quando, nel 1974, lo Schio, targato Luma Asfalti, conquistava la serie B. Oggi, siamo di fronte ad una realtà pluridecorata, che ha ancora fame e vuole raggiungere nuovi risultati. E noi vogliamo essere al vostro fianco. Concludo dicendo che sarebbe davvero bello, in futuro, vedere ancora qualche ragazza di Schio vestire la casacca del Famila, come è stato per Nicoletta Caselin. Si tratterebbe anche un grande riconoscimento per il lavoro che la società fa a livello giovanile”.

“È grande – ha quindi concluso il sindaco, Valter Orsi – l’affetto della città che vi segue in trasferta e, soprattutto, in casa. Nell’immaginario collettivo dei cittadini voi siete un punto di riferimento e lo sport ha anche questo tipo di valore. La gente vi segue anche per l’impegno e la determinazione che mostrate nel raggiungere gli obiettivi che vi prefiggete”.

Ilaria Martini

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