Breaking News
Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)
Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)

Pfas, la replica della Regione a Laura Puppato

“Non si può affermare che il Ministero dell’ambiente non è stato tempestivamente informato dalla Regione sulla questione dell’inquinamento da Pfas, perché è falso”. Non ha dubbi l’assessore regionale all’ambiente, Gianpaolo Bottacin, replicando ad alcune dichiarazioni della senatrice Laura Puppato, secondo le quali in Regione si conosceva la situazione già dal 2013, ma non si sarebbe fatto nulla.

Bottacin confuta ora tutto questo, ricordando che la Direzione tutela dell’ambiente aveva comunicato al Ministero dell’ambiente, a quello della salute, all’Istituto superiore di sanità, all’Ispra, alla Provincia di Vicenza, all’Arpav, alla Direzione regionale prevenzione e all’Unità di progetto veterinaria, che erano iniziate analisi e monitoraggi ed era già stata individuata la fonte principale di emissione. La comunicazione diceva anche che erano “già stati installati adeguati sistemi di trattamento delle acque potabili per l’abbattimento delle concentrazioni, consistenti in filtri a carboni attivi o, in alternativa è stata disposta la chiusura dei punti di prelievo contaminati, o infine provvedendo alla posa di appositi bypass di collegamento con fonti alternative”.

“Per quanto riguarda poi la fissazione dei limiti – aggiunge l’assessore – la contraddizione è della senatrice Puppato. La Regione non può fissarli di sua iniziativa. A scopo precauzionale ci siamo basati, anche per quanto riguarda l’Autorizzazione integrata ambientale, sui valori obiettivo indicati dall’Europa e confermati dall’Iss, ma che non hanno valore di legge. Deve essere chiaro che i limiti per i Pfas mancavano, che per alcuni di essi mancano tuttora e che per legge devono essere fissati dal Ministero. Le Regioni possono solo, eventualmente, rendere i limiti statali più restrittivi . Ma per farlo, il prerequisito è che il Ministero fissi questi limiti”.

“Mi pare che la senatrice Puppato – conclude Bottacin – abbia contribuito solo a fare confusione su una questione delicata, che sarebbe meglio se fosse affrontata e approfondita con cognizione di causa prima di fare certe affermazioni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *