Breaking News

“Occhio alle truffe”, campagna sulla sicurezza

Gli anziani sono il punto vulnerabile della società, e per questo spesso vengono raggirati e truffati da malintenzionati che con l’inganno riescono a derubarli. Un tema, questo, che sta a cuore a molti, in particolare alle forze dell’ordine e all’associazione dei pensionati di Confartigianato Vicenza, scesi in campo con lo slogan “Occhio alle truffe”. Una campagna per costruire la sicurezza, dove è importante la collaborazione tra istituzioni e cittadini. Le truffe sono all’ordine del giorno, basti pensare che nel territorio vicentino da novembre 2015 ad oggi le denunce fatte dai carabinieri sono state 46, mentre 10 sono quelle della Polizia di Stato. Senza contare le mancate denunce per la vergogna delle vittime, mentre il 42% degli anziani ha subito almeno un tentativo di reato negli ultimi tre anni.

In una tavola rotonda tenutasi oggi presso la Prefettura di Vicenza, alla presenza del prefetto, Eugenio Soldà, e dei massimi vertici delle forze dell’ordine e delle istituzioni, è stato spiegato questo fenomeno e cosa occorre fare per fermarlo. “E’ importante fare denuncia – ha detto il prefetto -. Questo è un fenomeno antipatico”. Per informare la popolazione e aiutarla a sconfiggere i malintenzionati saranno consegnate, nelle chiese, negli ambulatori dei medici di base e nelle Ulss, dei pieghevoli informativi. Inoltre ci saranno tre incontri aperti alla cittadinanza dove ognuno potrà raccontare la propria esperienza e capire come evitare le truffe per sconfiggere l’insicurezza.

Gli incontri si terranno il 16 maggio a Vicenza, il 23 a Sossano e il 25 a Marostica, mentre il 21 maggio, al teatro San Marco di Vicenza, andrà in scena lo spettacolo “Trauffattori” con l’inviato di Striscia la Notizia Moreno Morelli. Un modo per raccontare col sorriso il triste fenomeno che colpisce maggiormente gli anziani perché più vulnerabili e tendenti a fidarsi degli sconosciuti.La campagna di sensibilizzazione ha quindi l’obiettivo di fornire suggerimenti e indicazioni. “Gli anziani devono essere invogliati ad essere parte attiva della società – dice il Questore di Vicenza Giampietro – è necessario mantenere giovane la mente per contrastare il crimine”.

Sulla stessa linea il comandante dei carabinieri Zirone: “Questi spregiudicati colpiscono gli anziani ma sono state messe in campo delle risorse per contrastarli. È un piacere per noi catturare i truffatori e restituire il denaro alla vittima, ma serve denunciare il fatto senza paura per arrivare a questo”. Anche il colonnello della Guardia di Finanza De Luca ha espresso la sua opinione in merito: “C’è impegno per individuare che non rispetta le regole. I malviventi sono bravi a farsi consegnare il denaro per varie cause”. La tendenza a isolarsi non fa altro che aumentare la vulnerabilità diventando un bersaglio facile per i malintenzionati.

L’insicurezza si diffonde sempre di più ma basta, per iniziare, seguire questi dieci consigli per essere più furbi del truffatori:

  1. Non aprire agli sconosciuti.
  2. Verificare con una telefonata se il funzionario che bussa alla porta è stato mandato da un ente specifico.
  3. Non mostrare a nessuno dove si tengono soldi e oggetti preziosi.
  4. Non dare denaro per risolvere controversie con le forze dell’ordine.
  5. Non comunicare mai i dati bancari.
  6. Fare attenzione a non essere osservati durante un prelievo bancomat.
  7. Non farsi distrarre e avvicinare da sconosciuti quando si esce dalla banca o dall’ufficio postale.
  8. Nessun cassiere della banca o dell’ufficio postale rincorre il cliente perché ha sbagliato a dare i soldi.
  9. Rivolgersi alla vigilanza se in banca o all’ufficio postale ci si sente spiati.
  10. Non fermarsi a dare ascolto a chi chiede di pagare un debito contratto da un parente.

Senza dimenticare l’importanza di denunciare o segnalare situazioni anomale alle forze dell’ordine.

Monica Zoppelletto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *