Bassano e dintorni

Marostica vicina alla disabilità con “Marosticabile”

Un progetto per rendere Marostica e il suo territorio accessibile a tutti, eliminando barriere fisiche e mentali, mappandole e cercando di superarle attraverso interventi comuni ed attività. È “Marosticabile”, l’innovativo progetto promosso dal Comune di Marostica con il patrocinio della Regione del Veneto e realizzato in collaborazione con Lions Club, Lions Kairós, Confcommercio, Consulta fra le associazioni del territorio, Istituto comprensivo e associazione Pro Marostica. Un percorso prima di tutto culturale verso la consapevolezza e il valore della diversità che ha dato vita ad una serie di azioni concrete sul territorio e che si manifesterà domenica 8 maggio, in Piazza Castello, in un ricco calendario di eventi rivolti al pubblico, facendo della città un progetto pilota sul tema della disabilità, con la prima giornata dedicata alla socializzazione, consapevolezza e valorizzazione della diversità.

Oltre alla prima caccia al tesoro fotografica, organizzata da MarosticaFotografia1979, per fotoamatori che vorranno scoprire angoli irraggiungibili e inaccessibili della città medioevale, dalle 9.00 alle 19.00 la piazza sarà animata con percorsi in carrozzina per normodotati, dimostrazioni di primo e pronto soccorso, due postazioni giganti del gioco “Let’s play different” al quale tutti potranno giocare, laboratori di origami e di altre attività, esposizioni e mostre a cura degli alunni delle scuole a documentazione dei lavori di sensibilizzazione svolti in classe durante la “Settimana del superabile”, stand di diverse associazioni impegnate nel mondo della disabilità.

Si potrà ad esempio, sperimentare come vede e legge un alunno con dislessia grazie all’associazione Legger-mente oppure approfondire il lavoro di Scie di passione, che permette ai disabili di praticare in sicurezza gli sport di montagna; con il medico del Suem Rommel Jadaan ci saranno lezioni di rianimazione cardiopolmonare per ciechi, ipovedenti, sordomuti e persone in sedia a rotelle, oltre che lezioni di primo soccorso per tutti, bambini e diversamente abili, e simulazioni di disabilità per gli abili alla scopo di salvare una vita.

La città sarà inoltre arricchita da due mostre sul tema della diversità. I negozi e bar del centro storico ospiteranno la mostra “Lions Kairós: Diversi ma uguali” degli studenti dell’Ips “Garbin” e del liceo classico e linguistico “Zanella” di Schio e la chiesetta San Marco la mostra “Diverso type” firmata da giovani fotografi di tutta Italia. In un insolito dialogo fra giovani studenti e realtà commerciali, la prima esposizione consiste in una serie di interpretazioni fotografiche, composizioni di immagini e disegni sul tema “pensare l’uguaglianza è pensare la differenza”: un percorso sulla bellezza dell’essere umano in tutte le sue forme, attraverso lo sguardo delicato e coraggioso dei ragazzi, con risultati sorprendenti (fino al 22 maggio).

Diverso-type vuole invece coinvolgere nella scoperta visiva dell’eterogeneità, attraverso un percorso fotografico realizzato interamente da giovani fotoamatori, quindi attraverso l’utilizzo di un linguaggio diretto, meno vincolato a un canone estetico e totalmente proiettato al racconto emotivo. L’inaugurazione è prevista per sabato 7 maggio alle ore 18 alla Chiesetta di San Marco, con lettura espressiva di Pino Roveredo a cura della associazione Insieme per leggere, “Parlare con le mani, ascoltare con gli occhi”, e la lettura brani poetici a cura di Associazione La fucina letteraria, in collaborazione con Associazione Lav, supportate anche con Lis (Lingua dei segni). L’evento è a cura di Lions Kairós, MarosticaFotografia1979 e Leo Club Bassano del Grappa (fino al 15 maggio).

Il programma di Marosticabile non si esaurisce domenica 8 maggio, ma continua con una conferenza di Attilio Bertolin sul tema delle barriere architettoniche dal punto di vista dei grandi architetti (12 maggio, chiesetta San Marco); le letture animate per bambini in Biblioteca civica sulla disabilità (28 maggio; prossimamente, una partita di baskin, che permette a giovani normodotati e disabili di giocare nella stessa squadra. Inoltre, per tutto il corso dell’anno Cai Marostica organizza escursioni di “Montagnaterapia” come attività terapeutica e riabilitativa per ragazzi con difficoltà psichiche e caratteriali. Parte del progetto sono inoltre le fondamentali azioni dell’Amministrazione in materia di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, anche in quelli storici, e durante le manifestazioni, supportate dalla sezione informativa “Marostica accessibile” del sito web del Comune.

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