Confartigianato, un convegno sulla casa intelligente

Seminario internazionale conclusivo del progetto “Home 2030 – New ways in vocational training on the intelligent use of energy in residential buildings”, domani, a Vicenza, alle 18.30, al Centro Congressi di Confartigianato di via Fermi. Si tratta di un progetto finanziato dal programma Erasmus Plus, che vede la collaborazione di cinque partner provenienti da quattro Paesi europei con l’obiettivo di analizzare le esigenze formative delle aziende artigiane dei settori edilizi, perché possano essere attori cruciali nell’applicazione e diffusione delle nuove tecnologie.

Italia (rappresentata da Confartigianato), Germania, Polonia e Spagna lavorano dunque insieme per sviluppare moduli formativi nuovi destinati gli artigiani che devono rispondere alle esigenze della casa del futuro. Il concetto di “smart home”, ovvero di abitazione “intelligente”, non solo prende in considerazione tutti i parametri di sostenibilità ambientale, garantendo l’indipendenza energetica e trasformandola in un sistema di generazione d’energia (che potrà, ad esempio, caricare l’auto elettrica), ma guarda anche alla possibilità della casa di essere comunicativa, grazie alle nuove tecnologie dell’Internet of things, e accessibile a tutti gli stili di vita e alle esigenze degli utenti.

Nel corso dell’incontro, i diversi partner esporranno lo stato dell’arte nei vari Paesi, e si darà conto del lavoro svolto finora con il progetto. L’incontro ha il patrocinio del Collegio geometri e geometri laureati della Provincia di Vicenza. Dopo l’introduzione a cura di Andrea Rossi, dell’Area strategia di impresa e di mercato di Confartigianato Vicenza, Matteo Del Buono (di Eurac) parlerà dell’ “Uso efficiente dell’energia negli edifici: opportunità per professionisti e imprese”.

Quali sono i “Programmi e politiche europee per la formazione e l’aggiornamento professionale” lo spiegherà invece Luciana Levi Bettin, di Eurocultura. Entrando nel merito del progetto, Robert Würst, presidente della tedesca Handwerkskammer Potsdam, spiegherà come sia nato Home2030, mentre Valeria Cibrario (Progetti internazionali di Confartigianato Vicenza) illustrerà le attività svolte e gli obiettivi raggiunti. 
Seguirà una tavola rotonda, sulle buone pratiche nei Paesi partner, con gli interventi “La formazione duale e il centro di eccellenza di Götz, Brandeburgo”, di Andreas Körner, “Le energie rinnovabili in Polonia”, con Robert Grygo, e “Malaga e la sua smart city”, con Paz Ulloa.

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