Breaking News

“C’era una volta…”, concorso di auto storiche a Vicenza

Torna, domani a Vicenza, la quarta edizione di “C’era una volta…”, concorso di eleganza per auto storiche, che quest’anno, per la prima volta, si terrà in piazza delle Erbe. Dopo le esperienze delle passate edizioni, prima in piazza dei Signori e poi in corso Fogazzaro e piazza San Lorenzo, l’evento approda in una delle più suggestive piazze della città, all’ombra della Basilica palladiana. L’accesso alla manifestazione, che si svolgerà con qualsiasi tempo, è libero.

Ecco il programma della giornata. Dalle 8.45 alle 10, le auto storiche presenti, tecnicamente originali, si raduneranno a Campo Marzo. Alle 10.15 circa partiranno verso Caldogno per una visita guidata a Villa Caldogno e si sposteranno poi al museo delle maschere di Malo. Dopo una sosta per il pranzo a Villa Clementi di Malo, il corteo procederà verso Vicenza per raggiungere piazza delle Erbe alle 15.30. Alle 16 inizierà il quarto concorso “C’era una volta” con la sfilata delle auto. A ciascuna vettura sarà abbinata una modella che indosserà abiti della stessa epoca dei veicoli.

Il corteo percorrerà alcune vie del centro storico. Da piazza delle Erbe le auto procederanno in contra’ Pescaria, contra’ Cabianca, contra’ delle Barche, contra’ della Piarda, viale Margherita, viale del Risorgimento, viale Eretenio, ponte Furo, contra’ SS. Apostoli, ponte San Paolo, contra’ Gazzolle. Il giro si concluderà in piazza delle Erbe, alle 18.30 con le premiazioni e il brindisi finale. La giuria che assegnerà i premi sarà composta da esperti, tra cui Piero Laverda e l’ex presidente dell’Aci Zeffirino Filippi, e da esponenti della Scuderia Palladio.

La manifestazione, alla quale parteciperanno ventisette auto d’epoca, dagli anni ’40 agli anni ’80, è organizzata dall’associazione Astego motori d’epoca, con la collaborazione dell’assessorato alla partecipazione del Comune di Vicenza, dell’associazione Le botteghe di piazza delle Erbe, della Fondazione e Museo Targa Florio e con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Malo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *