Lo stadio "Via del mare" di Lecce
Lo stadio "Via del mare" di Lecce, dove oggi il Bassano ha visto infrangersi il sogno della serie B

Bassano Virtus, il sogno della B finisce a Lecce

Il sogno della serie B si infrange a Lecce per il Bassano. La gara, valida per i quarti di finale, ad eliminazione diretta, fa volare il Lecce in semifinale. Per il secondo anno consecutivo dunque, la speranza dei veneti di passare alla serie cadetta si spegne, ed è avvenuto oggi allo stadio Via del Mare al termine di una gara cominciata subito male.  Dopo dieci minuti infatti Rossi stende Surraco lanciato in porta, l’arbitro estrae il cartellino rosso all’indirizzo del portiere e assegna il calcio di rigore, trasformato da Moscardelli. I padroni di casa raddoppiano nel secondo tempo con un gran tiro dalla distanza di Salvi. Il Bassano tiene duro nel primo tempo riuscendo, con un uomo in meno, ad arginare gli attacchi avversari. Nella ripresa la stanchezza si fa sentire e i padroni di casa affondano la nave guidata da mister Sottili.

Per una cronaca più dettagliata, è al 10′ che Rossi in uscita stende Surraco, lanciato in porta. Cartellino rosso per il portiere e calcio di rigore per i padroni di casa. Dagli undici metri parte Moscardelli che non sbaglia e trafigge Costa. I veneti, nonostante l’inferiorità numerica, non si scoraggiano e riescono a limitare gli attacchi del Lecce. In campo c’è parecchio nervosismo e fioccano i cartellini gialli, ben cinque quelli estratti dall’arbitro. La squadra di Sottili mantiene un buon possesso palla e prova a rendersi pericolosa. I pugliesi sbagliano molto in area, ma è brava anche la difesa ospite a spazzare via palloni insidiosi.

Nella ripresa gli ospiti si rendono pericolosi: al 47′ assist di Falzerano per Pietribiasi, ma l’attaccante viene anticipato da Cosenza che salva il risultato. Il Lecce non sta a guardare e, al 51′, Costa, dopo un batti e ribatti in area, salva per ben due volte la porta, prima dall’attacco di Moscardelli e poi su quello di Papini. I padroni di casa però puniscono gli avversari al 56′: Salvi, con un bolide dalla distanza, trafigge Costa e raddoppia. Gli uomini di Braglia sembrano non accontentarsi del doppio vantaggio. Al 62′ punizione insidiosa di Moscardelli ribattuta da Costa, sul pallone si avventa Lepore che colpisce il palo. In pieno recupero anche Caturano mette la firma nel tabellino dei marcatori e la sconfitta per il Bassano si fa ancora più pesante mentre i pugliesi a volano in semifinale.

LECCE-BASSANO 3-0

LECCE (3-4-3): Perucchini; Alcibiade, Cosenza, Abruzzese; Lepore (39′ st Beduschi), Salvi, Papini (21′ st De Feudis), Legittimo; Surraco (32′ st Caturano), Moscardelli, Doumbia. A disp.: Benassa, Bleve, Liviero, Sowe, Carrozza, Curiale, Lo Sicco. All. Braglia.

BASSANO (4-2-3-1): Rossi; Toninelli, Barison, Bizzotto, Semenzato; Cenetti, Proietti; Falzerano, Misuraca (20′ st Piscitella), Candido (11′ pt Costa); Pietribiasi (26′ st Maistrello). A disp.: Costa, Stevanin, D’Ambrosio, Soprano, Davì, Martinelli, Gargiulo, Voltan, Laurenti, Momentè. All. Sottili.

ARBITRO: Baroni di Firenze.

MARCATORI: pt 13′ rig, Moscardelli (L), st 11′ Salvi (L), 48′ Caturano (L)

NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Spettatori: 9438. Espulso Rossi (B). Ammoniti: Cosenza (L) e Falzerano (B) per proteste. Surraco (L) per simulazione. Abruzzese, Papini (L), Bizzotto, Misuraca, Proietti, Barison, Semenzato (B) per gioco scorretto. Recupero: pt 2′, st 4′.

Monica Zoppelletto

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