Bassano, è speciale la serata di “Incontri senza censura”

E’ una serata piuttosto speciale quella che propone in questo venerdì 20 maggio la libreria La Bassanese, dedicandola a Giovanni (John), un ragazzo veneto di quasi 13 anni con la sindrome di Down. Il fratello Giacomo racconta la sua storia nel libro “Mio fratello rincorre i dinosauri“, edito da Einaudi, ed il volume viene presentato appunto stasera, a Bassano, alle 20.45, nell’ambito del ciclo di “Incontri senza censura”, rassegna culturale organizzata dalla Bassanese con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto.

mazzariol-miofratellorincorreDurante la serata, condotta per la prima volta da Sammy Basso, verrà narrata la loro storia in modo divertente come si conviene ad uno scrittore di 19 anni e ad un presentatore di 21. Nel parterre bassanese di “Incontri senza censura”, la storia di Giovanni e Giacomo Mazzariol sarà vissuta e raccontata dal vivo con i protagonisti, il libro è un diario sincero di un 19enne che si racconta con semplicità autentica. Tutto era iniziato l’anno scorso, con un video (ve lo proponiamo più avanti nella pagina) divenuto virale (#simpleinterview) che Giovanni Mazzariol ha postato l’anno scorso nella giornata mondiale della disabilità. Ecco alcuni passi del libro:

“Nella vita va così. Non è sempre facile anche se a prima vista appare scontato. Sei un bambino. Sogni un fratellino, maschio possibilmente, con il quale giocare e fare robe da maschio, tipo giocare a pallone o fare a botte. E invece poi la vita ti gioca un brutto scherzo. Tuo fratello immaginato, sognato, desiderato non è come ti aspettavi. È strano. Viene da un altro pianeta. E tu non lo riconosci, non riesci a fargli spazio. Non può essere tuo fratello. E ti vergogni così tanto che arrivi addirittura a nasconderlo. Perché non è come gli altri”.

“Nella vita va così. Non è sempre facile anche se a prima vista appare scontato. Sei un bambino. Sogni un fratellino, maschio possibilmente, con il quale giocare e fare robe da maschio, tipo giocare a pallone o fare a botte. E invece poi la vita ti gioca un brutto scherzo. Tuo fratello immaginato, sognato, desiderato non è come ti aspettavi. È strano. Viene da un altro pianeta. E tu non lo riconosci, non riesci a fargli spazio. Non può essere tuo fratello. E ti vergogni così tanto che arrivi addirittura a nasconderlo. Perché non è come gli altri”.

“Giovanni è down. Ma non poteva capitarmi un fratello normale, come lo hanno tutti? Perché? Tutta colpa di un maledetto cromosoma in più. Ma più passa il tempo e più piano piano cominci a capire che tuo fratello non è un diverso. È diverso. Ed è questo il suo bello. E ti sorprendi a scoprire che lui è un prodigio, è bellezza e casino, fatica e allegria. È davvero un supereroe”. Giacomo ha 18 anni, vive in una cittadina del Veneto con i genitori, le sorelle Chiara e Alice e il fratello Giovanni… “Io sono il secondogenito, Giovanni è il più piccolo. Ci sono alcune cose che dovete sapere, di Giovanni. Lui è uno che, se va a prendere il gelato e gli chiedono: Cono o coppetta?, risponde: Cono, e se io gli faccio notare che poi il cono non lo mangia dice: “Beh, neanche la coppetta la mangio!“ Giovanni è uno che paga, prende il resto e lo butta via con lo scontrino”.

“Giovanni è uno che ruba il cappello a un barbone e scappa. Che ama i dinosauri e il rosso. Che va al cinema con una compagna di classe, torna a casa e annuncia che si è sposato. Per lui il tempo è sempre venti minuti, mai più di venti minuti: se uno va in vacanza per un mese, è stato via venti minuti. Ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle, e se è inverno e non ne trova, porta loro foglie secche. Giovanni ha dodici anni e un sorriso più grande dei suoi occhiali. E’ molto meno bravo di me in matematica, però è più simpatico”.

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