domenica , 19 Settembre 2021

Zaltron (M5S): “Bilanci di previsione o Libri dei sogni?”

Movimento 5 Stelle di Vicenza di nuovo sul piede di guerra, e nel mirino c’è ancora una volta il bilancio di previsione dell’amministrazione guidata dal sindaco Achille Variati. A firmare una nota a questo proposito, a dir poco tagliente, è Liliana Zaltron, consiliera comunale di Vicenza, che prende spunto da una questione che lei stessa aveva sollevato già lo scorso anno. “Nel mese di giugno 2015 – ricorda infatti la Zaltron – abbiamo presentato una interrogazione, relativa alla zona di via Zanardelli, in cui si chiedevano varie informazioni in merito allo stato di degrado presente nell’area. Tra le varie cose si evidenziava la presenza di immobili comunali di edilizia residenziale pubblica abbandonati e chiusi da anni”.

La consigliera, in quella interrogazione, chiedeva perché “li si lasciava andare in rovina contribuendo al degrado della zona, ed il motivo per cui tali immobili, come già fatto nel passato per tutti quelli presenti nella zona, non fossero stati alienati”. Arrivando al presente Zaltron ha rilevato che, nel bilancio di previsione del Comune di Vicenza per il 2016, sono presenti, nella lista delle dismissioni, nove abitazioni di edilizia residenziale pubblica, tra cui anche alcuni immobili in Via Zanardelli e dintorni.

“Nessuno ne è al corrente – sottolinea – visto che nessun cartello è stato affisso e nessuna informazione è presente nel sito del comune. Rispondendo ad nostra ulteriore interrogazione il Comune di Vicenza ha reso noto che questi immobili non sono in vendita in quanto manca il consenso della Regione. In altre parole, il comune fa un bilancio di previsione che prevede dei ricavi da alienazioni di immobili presenti nel Piano vendite, e poi si scopre che parte di quegli immobili non sono realmente in vendita perché manca l’autorizzazione della Regione”.

“E la cosa drammatica – rincara la dose l’esponente pentastellata – è che quei ricavi servono per finanziare gli investimenti, le opere di edilizia scolastica, gli interventi di miglioramento sismico nelle scuole, le opere stradali, la manutenzione di strade e marciapiedi, la manutenzione di sottopassi e sovrappassi, l’energia sostenibile, opere di salvaguardia idraulica, ed altro ancora. Ma la cosa più triste è che i nove immobili erano presenti nelle liste delle dismissioni nei bilanci previsionali del 2015, del 2014 e perfino del 2013. Qualcuno ancora crede che, parlando di bilancio di previsione, non si parli in realtà di un Libro dei Sogni?”

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