sabato , 18 Settembre 2021

Vicenza, migliaia di alpini in città per l’adunata

Sono migliaia, sei o sette mila, le penne nere attese a Vicenza, da venerdì 22 a domenica 24, in occasione dell’adunata degli alpini che coinvolgerà le sezioni di Vicenza, Asiago, Bassano del Grappa, Marostica e Valdagno, un evento organizzato dall’Associazione nazionale Alpini, in collaborazione con il Comune, con il contributo della Regione Veneto e con il patrocinio della Provincia. Si tratta della prima di cinque adunate intersezionali in ricordo della Grande Guerra, che si concluderanno nel 2020 ad Asiago, ma che è anche un’occasione di promozione del territorio vicentino. Per maggiori informazioni, si può consultare questa pagina e visitare il sito www.anavicenza.it.

Le attività in calendario sono molte. Si inizierà venerdì, con l’inaugurazione di tre mostre (nella chiesa di San Nicola, a Palazzo Monte di Pietà, e nella Loggia del Capitaniato), una conferenza, “Terra di confine, campi di battaglia. Testimonianze e approfondimenti sulla Grande Guerra sul fronte vicentino” nella Sala degli stucchi di Palazzo Trissino e l’apertura dello stand gastronomico allestito in Campo Marzo.

Sabato, alle 9.30 in piazza dei Signori, ci sarà l’alzabandiera e l’onore ai caduti. Le celebrazioni proseguiranno alle 11 nel piazzale della Vittoria di Monte Berico, con la deposizione della corona di alloro al monumento delle Otto Aquile e il via ai lavori di riqualificazione della balaustra del piazzale. Nel pomeriggio, sono in programma la messa nel tempio di San Lorenzo e la sfilata della Fanfara storica degli alpini lungo corso Fogazzaro e corso Palladio, con concerto finale in piazza dei Signori. Alle 21, poi, la chiesa di Santa Corona ospiterà uno spettacolo di cori alpini.

Il clou dei festeggiamenti sarà la sfilata di domenica, che partirà, alle 9.30 da corso Santi Felice e Fortunato, ma l’ammassamento si terrà dalle 8.30 in via Legione Antonini e nelle vie limitrofe. In piazza dei Signori ci sarà il saluto finale delle autorità e la consegna di un riconoscimento della città al discendente del generale, comandante della Prima armata, Guglielmo Pecori Giraldi. Al termine della cerimonia, “rancio” per tutti allo stand enogastronomico allestito da venerdì a Campo Marzo. L’amministrazione comunale ha invitato le circa 600 famiglie che abitano nella zona dell’ammassamento e lungo il percorso della sfilata ad esporre le bandiere tricolori che gli alpini stanno distribuendo, gratuitamente, in questi giorni, casa per casa. Gli incaricati della consegna, identificabili dal cappello alpino e da un tesserino personale, non chiederanno di entrare nelle case, ma daranno le bandiere sull’uscio.

“Per quanto riguarda i possibili disagi – ha spiegato l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza – sarà soprattutto la domenica mattina il momento più delicato per la mobilità cittadina, con la sfilata da corso San Felice a piazzale Giusti. Per questo, con la collaborazione di Svt, abbiamo previsto, per chi arriva con mezzi privati, un sistema di bus navetta gratuito dalla Fiera e il potenziamento dei Centrobus e abbiamo destinato l’area del mercato nuovo ai pullman dei partecipanti. Ai cittadini, in particolare a quelli che abitano nella zona di ammassamento e che pertanto non potranno parcheggiare l’auto lungo la strada, chiediamo la pazienza dovuta in queste occasioni”. Durante l’adunata, verranno istituite alcune modifiche alla viabilità, come divieti di sosta con rimozione, brevi interruzioni o chiusure della circolazione. Per conoscere nel dettaglio tutti i cambiamenti, si può consultare questa pagina.

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