Vicenza, l’Olimpico ospita “Sport veneto in festa”

Torna, a Vicenza, l’appuntamento con la celebrazione di atleti, società sportive e tecnici che nella scorsa stagione hanno ottenuto importanti risultati in ambito sportivo. E’ l’iniziativa “Sport veneto in festa”, che è stata presentata questa mattina dal vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci, dall’assessore alla formazione, Umberto Nicolai, e dal presidente del Coni Veneto Gianfranco Bardelle. E’ in programma per venerdì 15 aprile, alle 17, al Teatro Olimpico.

Quest’anno, per la prima volta, le celebrazioni saranno arricchite da un pre evento: alle 17, infatti, si terrà una tavola rotonda, aperta al pubblico, su “Lo sport in parlamento: novità e progetti per lo sport italiano”, con i deputati Laura Comi, Bruno Molea e Daniela Sbrollini. Dalle 18.40 avverrà la consegna delle benemerenze sportive del Coni: stella d’argento e d’oro al merito sportivo; palma d’argento al merito tecnico; medaglia d’argento e d’oro al valore atletico; Leoni d’argento del Coni Veneto per sport e solidarietà, sport e scuola, giornalista sportivo dell’anno, atleti U20 veneti sul podio, società venete campioni 2015. Presenta il giornalista Luca Ginetto.

“C’è una sorta di alleanza e vicinanza ideale – ha commentato Bulgarini d’Elci – tra lo sport e la cultura, tra le eccellenze sportive, i campioni del passato, del presente e del futuro e i luoghi della monumentalità storica, artistica e culturale della città in cui viviamo. Se c’è qualcosa in cui la città è riuscita visibilmente ad emergere negli ultimi anni questo è rappresentato dallo sport e dalla cultura/turismo come binomio: nello sport che ha realizzato tantissimo in termini di infrastrutture per la città; nel fronte culturale e turistico, dove abbiamo cercato di valorizzare al massimo i monumenti cittadini. Come assessorati già in passato abbiamo collaborato con risultati importanti, come, ad esempio, con la mostra sugli eroi del calcio in Basilica, il grande tempio della cultura, che allora avevamo da poco riaperto al pubblico, o la giornata dei campionati di scherma europei al Teatro Olimpico, seguita da qualche polemica ma anche da molte soddisfazioni e plausi. Riapriamo oggi l’Olimpico per accogliere questa importante iniziativa: il meglio di ciò che si fa nello sport viene ulteriormente esaltato dall’essere ospitato in luoghi così significativi e storici che in tal senso riacquistano significati nuovi come luoghi di socialità e aperti al pubblico”.

“La città di Vicenza – ha poi aggiunto l’assessore alla formazione – è orgogliosa di ospitare lo sport veneto nel giorno dell’assegnazione delle massime onorificenze decretate agli sportivi dal Coni. Proprio per gratificare e ringraziare tutto il grande movimento sportivo della regione, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione del Coni Veneto il Teatro Olimpico, una delle sedi monumentali più prestigiose della città. Anche questa iniziativa rientra nel calendario eventi di Vicenza Città Europea dello Sport, il premio a 8 anni di lavoro nell’impiantistica sportiva con 18 milioni di euro investiti per rendere la città fruibile dai cittadini: non solo i grandi impianti ma anche le palestre e i campi da calcio. È stata una scelta precisa dell’amministrazione Variati privilegiare lo sport e l’impiantistica sportiva e i risultati si sono visti in termini di indotto che hanno permesso di ospitare grandi manifestazioni sportive che, assieme agli eventi culturali, calamitano in città migliaia di persone”.

“Questo è l’anno olimpico – ha spiegato da parte sua il presidente del Coni Veneto, ente organizzatore –: in alcune discipline ci aspettiamo grandi risultati, perché abbiamo validi campioni e squadre, cresciuti bene nello sport. In altre specialità, invece, prevediamo di non avere soddisfazioni di medaglie o di buoni piazzamenti. Tutto ciò dipende strettamente dalle scelte che sono state fatte a monte: preparazione degli atleti, dei tecnici, disponibilità e accessibilità degli impianti, progetti per raggiungere la base, sono solo alcuni esempi. Proprio per questo, vogliamo capire cosa si sta facendo a livello politico e dove ci porteranno queste scelte: ad anticipare la tradizionale cerimonia delle premiazioni, sarà quest’anno una tavola rotonda che abbiamo chiamato ‘Lo sport in parlamento’, in cui tre parlamentari sono chiamati a rispondere di ciò che l’aula sta facendo a favore dell’attività sportiva, sia agonistica, sia amatoriale. Non dimentichiamoci che, se da un lato, sostenere lo sport agonistico significa ottenere medaglie e titoli, dall’altro, educare la popolazione all’attività sportiva significa avere una nazione più sana, con notevoli benefici sociali, economici e di qualità della vita”.

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