Vicenza, in una mostra gli autografi della Bertoliana

In occasione della giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, la Biblioteca Bertoliana di Vicenza aprirà ancora una volta i suoi scrigni per far conoscere al pubblico alcuni dei suoi pezzi più preziosi. Si tratta degli autografi di personaggi illustri, che saranno presentati nell’esposizione dal titolo “Signa. Da Michelangelo a Montale storie dagli autografi della Bertoliana”. L’evento sarà inaugurato giovedì 21 aprile, alle 18, a Palazzo Cordellina.

L’esposizione resterà aperta dal 22 aprile al 15 maggio, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. Chiuso invece il lunedì. L’ingresso è libero. L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione dell’associazione Amici della Bertoliana, grazie al contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Vicenza e del Collegio notarile di Vicenza e Bassano. Sono numerosi e preziosi gli autografi custoditi nel patrimonio documentario della Biblioteca Bertoliana, pervenuti soprattutto grazie a doni e scambi. Alcuni di essi sono già stati esposti nell’ambito di iniziative passate, altri sono visibili al pubblico per la prima volta.

“Il percorso proposto alla scoperta di questi documenti – spiega una nota della Bertoliana -, intende suscitare un’emozione, quella che scaturisce grazie al contatto diretto, immediato con personaggi così illustri, improvvisamente vicini e pronti a colloquiare con noi attraverso le storie narrate dai loro autografi. Le lettere di Leopardi, Foscolo, Rossini, per citare alcuni esempi, sono testimonianze  vive e parlanti. I disegni di Michelangelo e Palladio rivelano in modo tangibile il loro genio creativo, ed i frammenti di opere monumentali, quali Il Faust di Goethe o i Promessi Sposi di Manzoni, ci permettono di addentrarci nella genesi della loro stesura”.

Ed ancora… “L’attenzione posta da Montale nell’impaginazione delle sue poesie, che lo porta a scrivere all’editore Neri Pozza una lettera densa di osservazioni e precisazioni, testimonia come il lavoro intellettuale non si esaurisca con la stesura dei testi, ma continui fino alla pubblicazione. Così la memoria redatta da Gaetano da Thiene che, al di là del contenuto ( la risoluzione di una questione finanziaria con i cugini Trissino), ci fornisce la cifra del futuro santo, pacificatore e attento alle esigenze di ciascuno”.  Per informazioni: settoreantico.bertoliana@comune.vicenza.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *