mercoledì , 23 Giugno 2021
I cavi di rame trovati nel furgone

Sarcedo, trovato furgone con rame rubato

Sono stati tradirti dalla nube di fumo nero che loro stessi avevano prodotto dando fuoco al rame rubato per liberarlo dal materiale isolante, ed anche dalla segnalazione di un cittadino della zona. I due soggetti, nonostante questo, sono riusciti a scappare, ma uno di loro ha lasciato i documenti nel furgone, agevolando così gli agenti della polizia locale nella sua identificazione. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio a Sarcedo.

Un cittadino, alle 14.15, ha telefonato alla polizia locale per segnalare che in via del Moraro, a Sarcedo, da un edificio abbandonato e pericolante stava uscendo, da circa un’ora, un denso fumo nero. Gli agenti sono arrivati nella campagna, al confine con Thiene, e mentre percorrevano la strada hanno notato due individui fuggire a piedi nei campi. Vicino all’edificio è stata trovata una Renault Kangoo, con pneumatici e ammortizzatori quasi a terra a causa del carico pesante. Una volta aperto il portellone posteriore dell’auto la pattuglia della polizia locale ha trovato quattro matasse di cavi di rame, del peso di vari quintali.

rame-poliziaTre matasse presentavano ancora i segni di un fuoco appena spento, con la presenza ancora dell’acqua usata per spegnerlo. I cavi erano stati bruciati nel cortile interno dell’edificio. Gli agenti hanno eseguito un controllo sul veicolo, risultato intestato ad un marocchino di 44 anni, L.E.A. le sue iniziali, residente a San Vito di Leguzzano.

Inoltre, nel mezzo, è stato trovato un portafogli contenente i documenti del marocchino, che probabilmente aveva abbandonato prima di darsi alla fuga. Il furgone, che aveva ancora le chiavi inserite nel blocco di accensione, le matasse di rame e il portafogli sono stati sequestrati, mentre lo straniero è stato denunciato per ricettazione.

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