sabato , 19 Giugno 2021

Regione contro governo sulla “difesa personale”

“Sia chiaro fin d’ora che la giunta regionale del Veneto, ed io personalmente, difenderemo fino in fondo il principio di civiltà secondo il quale il cittadino colpito dalla criminalità va difeso ed aiutato ad avere giustizia. Lo stesso vale per la difesa del diritto delle nostre polizie municipali e delle nostre forze dell’ordine ad avere quelle tutele che lo Stato non sa, o peggio non vuole, garantire loro”.

E’ questa la reazione del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, alla notizia che il Consiglio dei ministri, nella seduta di ieri, ha deciso di impugnare la legge di stabilità 2016 del Veneto nelle parti che istituiscono un Fondo regionale per il patrocinio legale gratuito a sostegno dei cittadini veneti colpiti dalla criminalità, e uno per il patrocino legale e le spese mediche degli addetti delle polizie locali e delle forze dell’ordine.

“Sono punti cardine del nostro programma – incalza Zaia – incardinati in una legge votata e approvata dal Consiglio regionale. Sappia il governo, che è sempre restìo quando si tratta di difendere il diritto all’incolumità dei cittadini e dei tutori dell’ordine, che ho già dato mandato all’avvocatura regionale di resistere in giudizio contro questa assurdità, per non definirla in modo peggiore”.

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