Pronto soccorso di Vicenza, si muove la Regione

Sono state formalizzate già ieri, con due lettere inviate, una al procuratore della Repubblica di Vicenza, Antonino Cappelleri, e l’altra al dirigente del Servizio di Vigilanza sul Sistema socio sanitario presso il Consiglio regionale, Stefano Danieli, e al direttore generale della sanità veneta, Domenico Mantoan, le azioni annunciate a caldo dal presidente della Regione, Luca Zaia, riguardo alla vicenda degli aghi cannula al pronto soccorso dell’ospedale di Vicenza.

Alla Procura vicentina scrive il coordinatore dell’Avvocatura regionale, l’avvocato Ezio Zanon, rappresentando, tra l’altro, “come la Regione possa rivestire nella vicenda il ruolo di parte offesa in ragione delle sue competenze di governo locale della sanità” e invitando “cortesemente a considerare la disponibilità dell’Amministrazione a fornire documentazione o informazioni utili”.

Di poche righe, firmate dallo stesso Zaia, la comunicazione con la quale si attiva “una verifica ispettiva nei confronti dell’Ulss di Vicenza, in relazione ai gravi fatti apparsi in data odierna sul quotidiano Il Giornale di Vicenza”.

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