domenica , 12 Settembre 2021

Popolare Vicenza, Consob dà l’ok alla vendita delle azioni

Via libera dalla Consob al collocamento delle azioni della Banca Popolare di Vicenza. Lo comunica la stessa banca, sottolineando di aver ricevuto ieri, ha “l’approvazione alla pubblicazione del Prospetto informativo relativo all’Offerta pubblica di sottoscrizione e ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul Mercato telematico azionario (Mta). L’approvazione del Prospetto informativo da parte di Consob fa seguito al provvedimento di ammissione a quotazione sul Mta delle azioni ordinarie Banca Popolare di Vicenza rilasciato il 20 aprile da Borsa Italiana”.

La BpPi offrirà al pubblico il 25% delle proprie azioni, per un totale di 375 milioni di euro, mentre il restante 75%, pari a 1.125 milioni, sarà riservato agli investitori istituzionali, sia italiani che esteri. L’offerta pubblica, ovvero il 25% di cui sopra, sarà a sua volta composta da una tranche riservata agli azionisti, per un controvalore, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, di 300 milioni di euro (20% dell’offerta globale), e un’altra tranche rivolta al pubblico indistinto in Italia, per un controvalore, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, di 75 milioni di euro.

“In caso di adesione all’offerta agli azionisti per un importo complessivo superiore al 20% dell’offerta globale – precisa una nota di Banca Popolare di Vicenza -, il controvalore della quota riservata all’offerta per gli azionisti sarà incrementato, fino ad un massimo 675 milioni, 45% del controvalore dell’offerta globale. In tal caso, sarà proporzionalmente ridotta la quota riservata al collocamento istituzionale, la quale, comunque, in nessun caso, potrà essere inferiore al 50% del controvalore dell’offerta globale”.

Il periodo di offerta è iniziato alle 9 di oggi del 21 aprile 2016 e terminerà alle 13 del 28 aprile, salvo proroga o chiusura anticipata, fatta eccezione per l’offerta agli azionisti che non potrà essere chiusa in anticipo. La banca precisa che “il calendario dell’offerta è indicativo e potrebbe subire modifiche al verificarsi di eventi e circostanze indipendenti dalla volontà dell’emittente, ivi incluse particolari condizioni di volatilità dei mercati finanziari, che potrebbero pregiudicare il buon esito dell’offerta globale”.

Per quanto riguarda il prezzo delle azioni, è confermato l’Intervallo di valorizzazione indicativa, compreso tra un minimo, non vincolante, di 10 centesimi di euro per azione e un massimo, vincolante, di 3 euro. Il prezzo di offerta, che non potrà essere superiore al prezzo massimo, sarà determinato al termine dell’offerta globale. Le domande di adesione all’Offerta Pubblica dovranno essere presentate esclusivamente presso i collocatori, che sono le filiali delle banche del gruppo BpVi, quelle di UniCredit e Fineco, che raccoglierà le adesioni online. l’offerta globale è coordinata e diretta da Bnp Paribas, Deutsche Bank, London Branch, J.P. Morgan Securities, Mediobanca e UniCredit. Quest’ultimo agisce anche in qualità di sponsor ai fini della quotazione in Borsa.

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