Ponte di Bassano, il Tar dà ragione al Comune

Presto al via i lavori, tanto attesi, di consolidamento del Ponte di Bassano. Il Tar del Veneto, con ordinanza n. 172/2016, ha infatti respinto la domanda di sospensiva avanzata dalla ditta Nico Vardanega srl, condannando la stessa al ristoro delle spese per la fase cautelare. Già ieri davamo conto dell’udienza, del tribunale amministrativo veneto, nella quale erano state sentite le parti, anticipando che la decisione dei giudici sarebbe arrivata presto. E così è stato, con la sentenza di questa mattina con cui si dà praticamente il via libera all’intervento sul Ponte degli Alpini.

Soddisfazione, naturalmente, tra gli amministratori comunali bassanesi, che parla di una ordinanza del Tar che “è ampiamente motivata nel merito, con riferimento al fatto che il ricorso non appare sostenuto da idonei elementi proprio in pieno accoglimento di quanto sostenuto dal Comune di Bassano. Nulla osta ora alla stipula con massima urgenza del contratto e alla consegna dei lavori”.

Per quanto riguarda le tappe della tormentata vicenda, ricordiamo che, nel dicembre scorso, l’appalto per gli interventi sul ponte era stato assegnato alla Nico Vardanega Costruzioni srl di Possagno. L’azienda però aveva fatto avvalimento con un consorzio campano, ed in questi casi si procede a verifiche per essere certi che la nuova ditta che affianca la vincitrice dell’appalto risponda a certi requisiti. Le verifiche avevano dato un esito negativo e così l’appalto è stato affidato alla ditta giunta seconda in graduatoria, la Inco srl di Pergine Valsugana, che ora, dopo il pronunciamento del Tar si occuperò dei lavori.

Da segnalare infine anche la soddisfazione, per la positiva conclusione a cui si è giunti, della senatrice Bassanese Rosanna Filippin. “Un ulteriore ritardo nei lavori – sottolinea la Filippin – sarebbe stato disastroso e, soprattutto, avrebbe fatto perdere del tempo prezioso per la messa in sicurezza del ponte. L’amministrazione comunale ha agito in modo corretto ed efficace, e questa decisione lo dimostra. Non dobbiamo poi dimenticare il valore simbolico e turistico che ha il Ponte degli Alpini, non solo per la città di Bassano, come testimonia il grosso contributo che il Ministero dei beni culturali ha assegnato per questo restauro”.

Sulla questione interviene anche il segretario del circolo Pd di Bassano, Luigi Tasca: “Volevo anch’io ringraziare il sindaco di Bassano, Riccardo Poletto, e l’assessore ai lavori pubblici, Roberto Campagnolo, per la dedizione e la correttezza con la quale hanno lavorato. E volevo ricordare ancora una volta che il restauro del ponte potrà diventare presto realtà grazie ai tre milioni e mezzo di euro che il governo Renzi e il ministro Franceschini hanno stanziato”.

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