venerdì , 17 Settembre 2021

Il Teatro Comunale di Vicenza “slega” due “matti”

È ironico e, al contempo, riflessivo. Si ride e si pensa. Andato in scena ieri sera, domenica 3 aprile, al Teatro Comunale di Vicenza, lo spettacolo “Matti da slegare” è interpretato da due grandi personaggi dello spettacolo italiano, Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti, diretti da Gioele Dix. E’ tratto dalla commedia “Elling & Kjell Bjarne” del norvegese Hellstenius e racconta il percorso tortuoso, vivace e coinvolgente di due “matti” che cercano di “slegarsi” dai fantasmi del passato.

Si passa da una struttura psichiatrica, loro casa per molti anni, a un appartamento, simbolo di nuova vita e dell’arte di “arrangiarsi”. Iacchetti dà corpo e voce a Elia, mammone, bugiardo, maniaco dell’ordine e delle pulizie, con molti tic. Covatta è Giovanni, “scimmione”, fissato con il cibo e con il sesso, picchiato da piccolo da una madre e da un patrigno sempre ubriachi. Prima pazienti, poi amici, la loro storia si dipana con una costante ironia di fondo e leggerezza, seppur i temi trattati facciano riferimento a un mondo spesso sbeffeggiato o allontanato, perché non conosciuto.

Le scelte registiche sono interessanti, e contribuiscono a far scivolare uno spettacolo di quasi tre ore in maniera piacevole e non pesante. Diviso per scene, viene spezzato dalla presenza, accanto ai due attori, di due attrici, dinamiche e briose. Se lo spazio rimane pressoché invariato, i personaggi si trasformano, scoprendo la loro ragione di vita, la loro felicità nella poesia e nell’arte, l’uno (Elia), e nell’aiuto, nella generosità, l’altro (Giovanni).

“Non è strano. È raro, unico nel suo genere” sono le parole di Elia per descrivere Giovanni, ed allo stesso tempo per descrivere se stesso, a ribadire la ricchezza e non la pazzia del loro mondo. Non c’è compassione in questo spettacolo, ma freschezza e divertimento. Non c’è patetismo, ma c’è la messa in scena di un’amicizia che va al di là delle condizioni psichiche dei due personaggi. E i lunghi applausi finali hanno premiato queste scelte.

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