domenica , 7 Marzo 2021

Grande Guerra, un corso del Cai per gli insegnanti

C’è tempo fino al primo maggio per iscriversi al secondo corso di formazione per docenti degli istituti scolastici del Veneto sulle vicende della Grande Guerra nelle montagne vicentine, in programma in maggio al Museo del Risorgimento e della Resistenza del capoluogo berico. La direzione e il coordinamento scientifico del percorso formativo sono affidati a Mauro Passarin, conservatore del museo.

Il corso, proposto dal comitato scientifico del Club alpino italiano Veneto, in collaborazione con il museo di Villa Guiccioli, rientra nel progetto “I sentieri della Grande Guerra sul fronte delle prealpi vicentine”, avviato in occasione del centenario della Prima guerra mondiale, ed è la continuazione di una serie di lezioni tenute lo scorso settembre nella sala conferenze del museo.

Questo corso, riconosciuto dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), è rivolto agli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, e si articola in quattro incontri frontali, con lezioni multimediali, e due uscite in ambiente sui campi di battaglia. Durante gli appuntamenti, che si terranno nei pomeriggi di giovedì 5, 12, 19 e 26 maggio, sono previste relazioni di esperti dei luoghi e degli eventi legati primo conflitto mondiale.

Nella prima lezione, il 5 maggio, Gianni Frigo interverrà sui diversi teatri di guerra nel 1916 e sullo scetticismo italiano di fronte alla Strafexpedition. Giovedì 12, Siro Offelli parlerà del fronte dopo il ritiro degli austriaci (Rovereto e Arsiero). Nel terzo appuntamento, il 19 maggio, Paolo Pozzato, tratterà i risvolti della Strafexpedition sull’altopiano dei sette Comuni. Chiuderà gli incontri frontali Ruggero Dal Molin, che il 26 maggio terrà una lezione sulla controffensiva e l’operazione K. Le due uscite in ambiente con accompagnatore Cai sono previste il 15 maggio su Vezzena e Spitz Verle e il 2 giugno su Novegno e Priaforà.

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni si può contattare Gianni Frigo, all’indirizzo e-mail gianni.frigo.57@gmail.com o al numero 347 3528316.

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