La... "spiaggia" di Vicenza
La... "spiaggia" di Vicenza, dietro la quale c'è il chiosco

Chiosco di San Biagio, parla… l’Ultima spiaggia

“Allora? Quando riaprite L’ultima spiaggia?” In tantissimi ci avete fatto questa domanda negli ultimi mesi. Avremmo voluto rispondervi invitandovi all’inaugurazione della nuova stagione fra pochi giorni. Ma non è andata così. Il Comune di Vicenza ha infatti deciso di affidare ad altri la gestione dell’area di San Biagio, dopo un bando pubblico. Quindi? Quindi rimane l’amarezza per non poter portare avanti un lavoro impegnativo e appassionante iniziato due anni fa e per cui ci saremmo aspettati almeno un grazie”.

E’ quanto si legge sulla pagina Facebook dell’Ultima spiaggia, vale a dire della precedente gestione del chiosco di San Biagio, sull’ansa del Bacchiglione, del quale davamo ieri notizia dell’affidamento, appunto, ad un nuovo gestore. E a onor del vero bisogna riconoscere che chi ha gestito in passato quel piccolo chiosco lo ha saputo fare, facendo diventare quello scorcio di fiume qualcosa di più di un luogo di ritrovo come tanti. Ma si sà come vanno le cose, a dettare legge sono sempre i soldi, e di fronte ad essi il Comune di Vicenza non ha avuto dubbi.

“Capisco l’amarezza del vecchio gestore per non aver vinto la gara – ha infatti prontamente risposto oggi l’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti -. Se è vero che fu l’amministrazione a mettere in gioco uno spazio così delicato, è anche vero che va riconosciuto al precedente gestore l’intuizione, l’assunzione del rischio e la capacità di averlo saputo rilanciare, al punto da farlo diventare uno dei luoghi più graditi delle ultime estati vicentine, quando all’inizio non ci credeva nessuno, tant’è che al primo bando partecipò solo lui. In questo periodo invece quello spazio è divenuto così ambito che alla scadenza biennale della convenzione, le manifestazioni d’interesse ricevute erano tante”.

“Abbiamo quindi pubblicato un bando e, a fronte di un’offerta tecnica grossomodo equivalente, a fare la differenza è stata l’offerta economica: quasi cinque volte superiore da parte del vincitore. Pertanto, nell’assoluto rispetto delle regole di un bando pubblico, la commissione, formata da tecnici e non da politici, ha assegnato la concessione dello spazio all’offerta con il maggior punteggio. L’esperienza di san Biagio, dunque continua, e ci auguriamo con lo stesso successo, anche se con gestori diversi”.

E’ la legge del mercato insomma, ma non è la sola che conta, anche in una società come la nostra. Auguriamo quindi ai nuovi gestori di avere anch’essi successo, sebbene dipenda soprattutto da loro, da quanto ci sapranno fare, perché anche questa è una legge del mercato. Altrimenti ci si ritrova davvero… all’ultima spiaggia.

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