BpVI, Futuro 150 soddisfatta per le ultime scelte

“Sono state accolte le due istanze fondamentali di Futuro 150, vale a dire l’incentivo riconosciuto ai vecchi soci, a fronte delle attuali condizioni di mercato, per la loro eventuale sottoscrizione dell’aumento di capitale, e la proroga del tempo per la sottoscrizione. Siamo soddisfatti perché le pressioni che, da più parti, sono state fatte hanno dato risultati. Pertanto il termine ultimo per aderire all’aumento di capitale è venerdì 29 aprile, alle ore 13”. Sono parole, dette a proposito della Banca Popolare di Vicenza, dal presidente dell’associazione “Futuro 150”, Silvio Fortuna, a margine di un incontro con i soci.

“Le analisi che abbiamo potuto fare sulle novità introdotte nel processo di aumento di capitale – ha aggiunto Fortuna – e le spiegazioni su quanto contenuto nel prospetto informativo, ci permettono valutare con razionalità le prospettive per noi attuali azionisti. Ora speriamo in un successo delle operazioni in corso e soprattutto in un recupero dei nostri investimenti”.

Ricordiamo che Futuro 150 è un’associazione vicentina nata “per tutelare – spiega lo stesso presidente – gli interessi di soci e azionisti della BpVi, e per sostenere lo sviluppo dell’istituto di credito nei territori dove opera. Costituita, nella sua prima fase, da imprenditori, professionisti e artigiani della città, si propone come un gruppo autonomo, libero da partiti politici, democratico e indipendente, oltre che senza scopo di lucro”.

Ha un consiglio direttivo di sei membri: Andrea Beretta Zanoni, Agostino Bonomo, Silvia Celadon, Domenico Corà, Silvio Fortuna, Gianfranco Romanelli, Alessandro Belluscio e Giancarlo Ferretto, e ci tiene a specificare che il nome che ha scelto di darsi “nasce dalla volontà di dare un futuro alla banca che da 150 anni opera nel territorio”.

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