Bassano, continua il braccio di ferro per il Ponte

Sembra non debba trovare una conclusione la vicenda dell’affidamento, a Bassano del Grappa, dei lavori di consolidamento e restauro del Ponte degli Alpini. In realtà proprio oggi il Comune bassanese ha firmato il contratto con la ditta che ha in mano l’appalto, la Inco Srl di  Pergine Valsugana. Come molti ricorderanno tuttavia, questa ditta era inizialmente giunta solo seconda in graduatoria, mentre era risultata prima la Vardanega Costruzioni srl, che però intendeva avvalersi, nello svolgimento dei lavori, del supporto di un’altra ditta ancora, con sede in Campania.

Controlli su quest’ultima però avevano reso impossibile l’affidamento, e così era subentrata appunto la seconda classificata. Inutile dire che la Vardanega Costruzioni non aveva gradito, ed aveva prima fatto ricorso al Tar del Veneto, chiedendo la sospensione dell’appalto alla Inco. Il tribunale amministrativo però, nei giorni scorsi, le ha dato torto, dando di fatto il via libera al Comune di Bassano per la firma del contratto con la Inco,

Ma, come dicevamo, la storia sembra destinata a non finire, dato che la Vardanega Costruzioni ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza del Tar. Con il ricorso, la ditta ha anche chiesto di “sospendere l’efficacia del provvedimento di esclusione facendo ricorso agli speciali poteri attribuiti al giudice monocratico nei casi in cui la gravità e urgenza delle circostanze non consentano di attendere la fissazione dell’udienza per decidere sull’istanza di sospensione”.

Il Consiglio di Stato ha ora respinto questa richiesta, rinviando la discussione sull’istanza di sospensiva alla Camera di consiglio del prossimo 12 maggio. Ne prendiamo atto, e diamo appuntamento anche noi… alla prossima puntata.

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