sabato , 31 Luglio 2021
Giulia Gatti, play del Famila

Basket, Schio ospita Orvieto al PalaRomare

L’ultimo impegno della stagione regolare di Almo nature cup, massimo campionato di basket femminile, non dovrebbe creare grossi problemi al Famila Wuber Schio. Domani, infatti, le arancioni saranno di scena tra le mura amiche del PalaRomare, contro la Ceprini costruzioni Orvieto.

Le umbre, di coach Massimo Romano, che in gennaio hanno ampliato la rosa con l’innesto di Jelena Ivezic, ex Napoli, occupano la terz’ultima posizione nella classifica generale, con un bottino di 14 punti. Ben più consistente, invece, quello delle scledensi, che dopo il recupero di mercoledì sera, giocato contro Ragusa, si trovano al secondo posto nella graduatoria di serie A1, a pari punti, 44, con Lucca.

Dopo aver sfiorato la decima Coppa Italia della sua storia, trofeo conquistato, per la prima volta dalla Passalacqua Ragusa, infatti, mercoledì il Famila è tornato di nuovo a scontrarsi con le siciliane e, al PalaMinardi ha sfoderato un’ottima prestazione, spazzando via le avversarie con un passivo di 27 punti (55-82 il risultato finale). Davvero un ottimo biglietto da visita, nell’ottica della seconda fase del torneo

E proprio l’ultimo turno di campionato servirà a determinare la griglia playoff. Nel caso in cui Lucca perdesse in casa contro Cagliari e Schio vincesse, le arancioni sarebbero prime, mentre se entrambe le formazioni si affermassero, la classifica non cambierebbe e le scledensi accederebbero ai quarti come seconde.

Conclusa, domani, la regular season, già il 14 aprile, con gara di ritorno il 17, inizierà il primo turno dei playoff. Questi ottavi di finale coinvolgeranno San Martino di Lupari, Parma, Napoli, Umbertide, Battipaglia, Torino, Vigarano e Orvieto, vale a dire le squadre che, in graduatoria, occupano le posizioni dalla quinta alla dodicesima. Le protagoniste di questa prima fase sono già stabilite anche se, l’ultimo turno potrebbe variare il loro piazzamento, perché tra la quarta nella classifica e la quinta c’è un ampio divario e anche perché le formazioni che abbandoneranno la A1, sono già note, si tratta di Sesto San Giovanni e di Cagliari.

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