domenica , 12 Settembre 2021

Al mare con amici a quattro zampe. Regole dalla Regione

Sono state approvate oggi, dalla giunta regionale, le linee guida che disciplinano l’accesso e la permanenza nelle spiagge di cani e degli altri animali d’affezione, che sempre più spesso accompagnano i loro padroni durante le vacanze al mare, valide per i Comuni costieri veneti.

“Una decisione – ha sottolineato l’assessore al turismo Federico Caner – con la quale si vogliono rispettare le esigenze e le sensibilità di tutti, sia di chi ama o ha la necessità di accompagnarsi agli animali d’affezione, sia di chi non desidera o non può condividere con loro gli stessi spazi negli arenili. I Comuni costieri hanno già disciplinato con regolamenti o ordinanze la materia e le linee guida che abbiamo approvato tengono conto delle esperienze maturate e puntano a metterle a sistema e armonizzarle, pur con attenzione alle specificità locali”.

“Il provvedimento – viene spiegato in una nota – è conseguente alla recente approvazione della legge di stabilità regionale, che modifica quella in materia di tutela degli animali d’affezione e di prevenzione del randagismo. La normativa ora stabilisce che ogni Comune individui le spiagge in cui è vietato l’accesso agli animali, ma preveda almeno un tratto di spiaggia nel quale sia consentito loro l’accesso e la permanenza nel rispetto delle normative igienico-sanitarie”.

“Va anche identificato almeno uno specchio d’acqua ad uso pubblico, in sicurezza con apposito servizio di salvataggio, a cui gli animali accompagnati abbiano accesso, delimitato da apposita attrezzatura galleggiante e segnalato da cartelli multilingue. I concessionari o i gestori delle spiagge comunicano ogni anno al Comune le misure limitative all’accesso e alla permanenza degli animali nelle spiagge”.

I Comuni devono comunicare alla Regione (che inserirà le informazioni nel sito www.regione.veneto.it e nel portale turistico www.veneto.eu) delle aree individuate nelle quali è consentito l’accesso e la permanenza dei turisti con i loro animali da affezione, sia nei tratti di spiaggia libera sia in quella gestita dai concessionari. Per finire, la giunta ha destinato 30 mila euro, da suddividere tra i Comuni che presenteranno richiesta, per l’informazione, anche nelle lingue straniere, sui servizi di ospitalità degli animali da compagnia nelle spiagge.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità