Cultura e Spettacoli

Spartacus e Boris Godunov al cinema del Ridotto

Continuano gli appuntamenti di proiezione cinematografica, al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, di grandi spettacoli trasmessi dai più prestigiosi teatri del mondo, in particolare produzioni di danza classica e grandi opere liriche. Per questo mese di marzo si comincia con uno spettacolo di danza, domenica 13 marzo alle 16, quando verrà proposto “Spartacus”, balletto in tre atti, su libretto e coreografia di Yuri Grigorovich, trasmesso via satellite dal Teatro Bolshoi di Mosca. Su musica di Aram Kachaturian, il balletto ha come interpreti i solisti e le étoiles del celebre teatro moscovita, accompagnati dalla musica eseguita dall’orchestra del Bolshoi. Saranno, nel ruolo del leggendario gladiatore, il primo ballerino Mikhail Lobukhin e, in quello della cortigiana Egina, l’étoile Svetlana Zakharova.

La direzione musicale dello spettacolo è affidata a Gennadi Rozhdestvensky. Il balletto, ispirato alla vicenda epica del gladiatore romano Spartaco, arriva sullo schermo del Cinema del Ridotto del Comunale nella versione coreografa dal grande Grigorovich, che l’ha portato sulla scena mondiale fin dalla prima, nell’aprile del 1968 al Bolshoi. Il balletto riscosse subito un enorme successo e divenne celebre in tutto il mondo, anche grazie alla trionfale tournée italiana nell’autunno del 1970. Lo spettacolo di domenica pomeriggio, registrato live e trasmesso via satellite, racconta le vicende del valoroso Spartaco, ridotto in schiavitù dai romani che incita i compagni alla rivolta guidandoli contro l’esercito oppressore.

Il secondo appuntamento al Cinema, lunedì 21 marzo alle 20.15, sarà invece con la grande lirica, con l’opera in tre atti, in diretta via satellite dalla Royal Opera House di Londra, “Boris Godunov”, cantata in russo su libretto e musica di Modest Musorgskij, direttore d’orchestra Antonio Pappano, regia di Richard Jones. Si tratta di una nuova produzione del capolavoro di Mussorgskij, nella quale Jones e Pappano rinnovano la loro collaborazione per riprendere la prima versione originale dell’opera, che risale al 1869.

Nell’opera, ambientata tra il 1598 e il 1605, Boris Godunov diventa Zar di tutte le Russie dopo l’uccisione, avvenuta in circostanze misteriose, dell’erede al trono, lo zarevič Dmitrij Ivanovič, figlio di Ivan il Terribile, ed aver di fatto esercitato il potere durante il regno di Fëdor I, altro figlio di Ivan, considerato mentalmente inabile per governare. Nonostante i suoi sforzi per mantenere una condotta di regno più umana rispetto a Ivan il Terribile, la Russia precipita presto nel caos e nella povertà. Un giovane monaco, Grigorij, dopo una fuga rocambolesca dal monastero, si fa passare per lo zarevič Dmitrij e riesce a sposare Marina Mniszech, una nobile polacca.

Dopo aver convinto il re di quel paese della legittimità del suo matrimonio, il falso Dmitrij organizza l’invasione della Russia da parte delle truppe polacche. Boris Godunov, assillato da sensi di colpa e in preda ad allucinazioni, precipita nella follia e muore, designando il proprio figlio Fëdor come successore. In questa nuova versione è molto attesa l’interpretazione di Bryn Terfel, nel ruolo del protagonista Boris Godunov, al fianco del celebre baritono John Graham-Hall che sarà il furbo Principe Shuisky, mentre John Tomlinson interpreterà il monaco vagabondo Varlaam e la soprano Vlada Borovko sarà Xenia, figlia di Boris. Accompagneranno i protagonisti il coro e l’orchestra della Royal Opera House. Biglietti anche online sul sito www.tcvi.it.

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