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Nove, guerra ai bocconi avvelenati. Lav soddisfatta

“Un provvedimento importante, indispensabile per la tutela degli animali e della salute pubblica, considerato come i bocconi killer continuino a uccidere, senza risparmiare né animali domestici né quelli selvatici, con un serio pericolo anche per la popolazione umana, in particolare per i bambini, e per l’ambiente, con gravi danni anche al patrimonio faunistico, comprese le specie in via d’estinzione”. Sono parole di Silvia Lovat, responsabile della Lav (Lega anti vivisezione) di Bassano del Grappa che accoglie con soddisfazione l’ordinanza del sindaco di Nove, Chiara Luisetto, sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati.

Il fenomeno dei bocconi avvelenati lasciati per strada “è purtroppo molto diffuso anche nelle nostre zone – ricorda la Lav -. A volte si tratta solo di casi in cui le sostanze velenose vengono usate in modo incosciente, spesso però si tratta di volontà specifica di cittadini che confezionano bocconi nell’intento di uccidere o causare lesioni ad un animale commettono reato, e così commetto tra l’altro un reato previsto dal codice penale”.

!In caso di episodi di avvelenamento anche solo sospetto – continua la Lovat -, il Sindaco deve dare immediate disposizioni per l’apertura di una indagine e, qualora sia accertata la presenza di bocconi o esche contenenti sostanze tossiche, deve provvedere ad attivare tutte le iniziative necessarie alla bonifica dell’area interessata, a segnalarla con apposita cartellonistica e a intensificare i controlli. Chiediamo a tutti i cittadini in caso di ritrovamento di bocconi sospetti di non gettarli ma di raccoglierli con cautela e farli avere al locale settore veterinario della Asl per le verifiche del caso”.

“Fondamentale – continua la responsabile della Lav di Bassano – è anche il ruolo delle Prefetture, presso le quali l’ordinanza prevede l’attivazione di un tavolo di coordinamento per la gestione degli interventi da effettuare, e per il monitoraggio del fenomeno, per garantire una uniforme applicazione delle attività di prevenzione e contrasto. Se si vede per strada un animale ferito o che potrebbe essere sto avvelenato, si chiami il 118 e spiegando che si tratta di emergenza veterinaria. Il servizio veterinario provvederà al recupero immediato dell’animale”.

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