Bassano e dintorni

Marostica, l’altro modo di andare a scuola

Partirà a Marostica, un’indagine conoscitiva tra le famiglie degli scolari, per riorganizzare il sistema di trasporto scolastico, valutando nuove opportunità come il pedibus o il carpooling, “auto di gruppo”. L’obiettivo primario che si vuole raggiungere è quello di contenere le spese delle famiglie e della collettività, ma anche di accrescere la sensibilità ambientale e di aumentare le esperienze di collaborazione fra i cittadini.

L’amministrazione comunale ha dunque programmato alcuni incontri, rivolti ai genitori degli scolari che frequentano la scuola dell’obbligo, durante i quali verranno presentate le possibili iniziative da avviare con il prossimo anno scolastico. Le famiglie riceveranno, tramite le scuole, un questionario per capire al meglio le esigenze e le opportunità di trasporto per andare a scuola. I dati raccolti dal questionario verranno poi riportati su una mappa elettronica e permetteranno una riorganizzazione delle attuali linee di bus. Saranno inoltre valutate e presentate anche, come detto, le opportunità offerte dal pedibus e dal carpooling così da ridurre le auto che circolano vicino alla scuola negli orari di punta.

“Crediamo – ha spiegato il sindaco,Marica Dalla Valle – che la combinazione di formule diverse di trasporto collettivo, in parte già in funzione nel nostro comune, sia la via da percorre per il futuro. Una combinazione che presenta indubbi aspetti vantaggiosi a fronte di alcune piccole rinunce e consente di ridurre il traffico vicino alla scuola, di far risparmiare tempo e denaro ai genitori ed al comune e di aumentare le occasioni di incontro e di aiuto tra famiglie”.

“Lo scopo dell’indagine conoscitiva – ha poi aggiunto l’assessore all’ambiente e all’ecologia, Giuseppe Loris Marchiorato – è quello di razionalizzarne la struttura del trasporto scolastico, migliorandola con l’introduzione di alcune innovazioni. Non si tratta di sostituire dei servizi già esistenti, ma di valutare l’affiancamento al tradizionale Scuolabus della formula del carpooling e la costituzione di equipaggi per effettuare il percorso casa-scuola. Per questo, l’amministrazione comunale, in accordo con gli istituti scolastici, intende avviare una fase di conoscenza delle disponibilità e dei bisogni delle famiglie organizzando una campagna di informazione e di confronto con i genitori degli studenti”.

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