Vicenza

M5S propone il Consiglio comunale dei giovani

Mozione del Movimento Cinque Stelle di Vicenza che propone all’amministrazione comunale del capoluogo berico l’istituzione del Consiglio comunale dei giovani. “Più volte e da più parti – spiega il movimento, in una nota in proposito – è emersa la necessità di istituire, nel rispetto delle normative vigenti, questo strumento di partecipazione diretta alla vita politica amministrativa della città. Educare alla conoscenza della democrazia e farla vivere direttamente ai giovani è un modo per preparare le future generazioni alla gestione della cosa pubblica”.

La disaffezione e la diffidenza dei giovani verso i partiti e la politica – continuano i pentastellati – è un fenomeno che si accentua sempre più, occorre porvi rimedio con lungimiranza e innovazione. Con l’istituzione del Consiglio comunale dei giovani, regolamentato e rappresentativo di tutte le realtà giovanili presenti in città, si inizia un percorso di Educazione civica per troppo tempo trascurato. Gli attuali amministratori hanno il dovere di formare chi li sostituirà”.

Vale la pena di segnalare che i primi Consigli comunali dei giovani nacquero in Francia, nel 1979, ma si diffusero ufficiosamente anche in Italia a partire dal 1995. Nel 1998 se ne censirono 79 in tutta la penisola. La loro creazione, nel nostro paese, è stata sancita dalla legge 285 del 28 agosto 1997 (Disposizioni per la promozione di diritti e opportunità per l’infanzia e l’adolescenza), che riprende quanto già detto nella legge 176 27 maggio 1991 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione sui diritti del fanciullo).

I Consigli dei giovani sono, dunque, organismi di rappresentanza democratica di tutti i giovani residenti nel territorio di riferimento, con funzioni consultive di natura preventiva e obbligatoria su tutti gli atti amministrativi, varati dal Comune, che riguardano i giovani. Il Comune, quindi, non potrà deliberare in materia di politiche giovanili senza prima aver consultato formalmente il Consiglio dei giovani.

Inoltre si tratta di un organismo tenuto a mettere in atto iniziative autonome per promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica del Comune e per informare i giovani sulle attività dell’ente locale e su quanto li riguarda da vicino. Possono anche elaborare progetti, a livello locale, nazionale ed europeo, in maniera autonoma o in collaborazione con associazioni, altri enti e organismi.

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