Domenica a Vicenza il XII Convegno delle religioni

Il rispetto dell’uomo e della sua dignità saranno al centro del dodicesimo convegno delle religioni, che si terrà domenica 13 marzo, al cinema San Marco di Vicenza. L’iniziativa, ad ingresso libero, comincerà alle 15.30, ed è promossa dal centro ecumenico Eugenio IV, in collaborazione con le comunità religiose della provincia, e dal comune.

La giornata prevede una riflessione sul significato che assume oggi quanto venne sancito dalla dichiarazione sui diritti universali dell’uomo, ovvero il rispetto di ogni uomo e di tutto l’uomo, in quanto proprio dal reciproco rispetto deriva la possibilità della convivenza umana democratica. Un assunto che trova la sua maggiore espressione nel dialogo interreligioso, nel quale i fedeli di religioni diverse si incontrano, rispettandosi a vicenda, come ricercatori della verità e di Dio.

Dopo un’introduzione musicale, a cura della comunità filippina, e il saluto delle autorità, i relatori illustreranno le attuali situazioni di non rispetto dell’uomo, quali la mancanza di cura dell’ambiente, della donna, lo sfruttamento economico, la sopraffazione con la violenza e le guerre, le strumentalizzazioni presenti all’interno delle famiglie. Seguirà un breve spettacolo di danza classica indiana. Nella seconda parte della giornata i rappresentanti delle religioni illustreranno come i loro libri sacri rappresentano il concetto del rispetto dell’uomo. L’incontro terminerà con un intermezzo di danza sikh del Punjab e con la condivisione fra i relatori e i presenti di un messaggio sul tema.

Il convegno, un importante momento di confronto pubblico, costituisce un’autorevole testimonianza della collaborazione, esistente da anni, tra i fedeli di religioni diverse presenti nel vicentino. Dopo i cristiani, sono i musulmani ad essere in maggior numero, raggiungendo quasi le 15 mila persone che, abitualmente, convergono nei 25 centri culturali e di preghiera, della provincia. A questi si aggiungono alcune religioni indiane, migrate in Italia dal Panjab: circa 1.500 sikh, 1.000 hindù e circa 200 ravidassia.

“Siamo lieti – ha spiegato questa mattina l’assessore alla comunità e alle famiglie, Isabella Sala – di presentare alla città questo convegno, che Vicenza ospita per il settimo anno. E’ un appuntamento importante, che vede persone di diverse religioni dialogare assieme in un terreno comune, cercando di valorizzare quello che le unisce. La vera sfida è, infatti, costruire insieme nuove forme di convivenza partendo dalle diversità come ricchezza a favore di tutti”.

Durante l’iniziativa è prevista un’attività di animazione per i bambini a cura degli scout Agesci e Asmi, scout cattolici e musulmani. Per informazioni si può consultare il sito web www.centroeugenioiv.org, oppure inviare un’e-mail a info@centroeugenioiv.org.

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