Breaking News

Anatocismo bancario, le proteste dei consumatori

Approvato appena qualche giorno fa dalla Camera dei deputati, il decreto banche scatena già le reazioni delle associazioni dei consumatori, visto che, oltre a prevedere una riforma delle banche di credito cooperativo, stabilisce anche nuove regole sull’anatocismo bancario, vale a dire sul fenomeno del calcolo degli interessi sugli interessi maturati.

Un istituto, quello dell’anatocismo, eliminato dalla legge di stabilità del 2013 e che oggi, di fatto, con la modifica dell’articolo 120 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, da parte dell’articolo 17-bis del decreto banche, che riguarda proprio le modalità di calcolo degli interessi bancari, verrebbe dunque ristabilito con l’unica differenza che la capitalizzazione degli interessi sarebbe annuale e non trimestrale.

La nuova norma (17-bis), chiarisce che la periodicità nel conteggio degli interessi non può essere inferiore ad un anno (divieto di capitalizzazione infrannuale degli interessi) e che gli interessi debitori maturati, compresi quelli relativi all’uso delle carte di credito ‘revolving’, non possono produrre ulteriori interessi, salvo quelli di mora, e sono calcolati esclusivamente sulla sorte capitale.

“In questo modo – ha spiegato il rappresentante regionale veneto di Altroconsumo, Enrico Schenato – si prevede che la quota interessi maturati possa produrre interessi di mora in contrasto con la giurisprudenza della Cassazione, che ritiene che anche gli interessi di mora debbano essere calcolati  solo sul capitale. L’esclusione degli interessi di mora dal divieto di anatocismo è un passo indietro, perché si tratta di interessi generalmente superiori a quelli corrispettivi, quindi con effetti peggiorativi per il cliente”.

“La nuova norma – ha poi concluso Schenato – determina quindi  la reintroduzione dell’anatocismo, con la sola differenza che la capitalizzazione sarà annuale e non trimestrale. Auspichiamo che l’emendamento, nel passaggio al Senato, venga modificato con l’esclusione di ogni forma di interessi sugli interessi nei rapporti bancari”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *