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Perché l’Agenzia delle Entrate si sposta a Borgo Berga?

Lettera aperta al direttore della Agenzia delle Entrate di Vicenza –

Egregio Direttore della Agenzia delle Entrate di Vicenza,

l’11 marzo u.s. la stampa locale ha dato ampio risalto del futuro trasferimento degli uffici da lei diretti nel complesso direzionale definito “La città nella città Borgo Berga”. Le motivazioni del trasferimento sono riferibili a problemi di sicurezza e funzionalità carenti negli attuali uffici di proprietà del Demanio e perciò della Stato Italiano. Siamo molto sorpresi per questa decisione, difficilmente comprensibile. Tralasciamo i giudizi sulle qualità edilizie e urbanistiche della nuova sede, le cui criticità appaiono evidenti anche ad un profano in materia.

Cittadini, associazioni, enti di protezione ambientale e il M5S hanno denunciato non solo lo sfregio ad una pregiata area paesaggistica, patrimonio dell’umanità, ma anche la violazione delle norme urbanistiche e di quelle sulla sicurezza idrogeologica. Non elenchiamo in questa sede le innumerevoli motivazioni per le quali il Movimento 5 Stelle ai vari livelli ha prodotto iniziative di denuncia sia in ambito parlamentare che in ambito penale , atte ad accertare le irregolarità, se avvenute, nella gestione di questo intervento urbanistico chiamato Piruea.

Se non ne fosse a conoscenza, la informiamo del fatto che in data 2 novembre 2015 il Gip del Tribunale di Vicenza ha predisposto il sequestro di parte del cantiere (sarebbe da aggiungere il fatto che c’è anche un indagato, che la corte dei conti ha messo in mora l’intero consiglio comunale e che L’anac ha aperto un fascicolo). La magistratura, pertanto, si è attivata con un provvedimento culmine e prosegue le indagini che riguardano l’intera area. Appare, quindi, paradossale che un ente dello Stato, quale l’Agenzia delle Entrate, stipuli un contratto di affitto di un sito sottoposto ad indagini della magistratura.

Questo potrebbe, anche indirettamente, apparire essere un forte atto di debolezza di una primaria struttura dello Stato che andrebbe a legittimare, prima che sia ultimato il lavoro della magistratura, un intervento Edilizio dai molteplici lati tutt’ora oscuri. Confidiamo dunque nel fatto che la S.V. farà quanto di competenza per sospendere il provvedimento sottoscritto. Da parte nostra La informiamo che il M5S attiverà tutte quelle iniziative necessarie a livello Parlamentare e non per evitare che, ancora una volta, siano proprio le istituzioni dello Stato a rendersi complici di attività economiche non coerenti con il rispetto delle leggi dello Stato.

Enrico Cappelletti, portavoce M5S Senatore della Repubblica.
Daniele Ferrarin, portavoce M5S Consigliere Comunale Vicenza

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Sulla questione sono intervenute anche altre associazioni vicentine, con il comunicato stampa che riportiamo di seguito

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Abbiamo appreso dalla stampa la notizia che l’Agenzia delle Entrate ha stipulato un contratto di affitto per spostare gli uffici della direzione Vicenza1 nella lottizzazione abusiva di Borgo Berga che già ospita il nuovo palazzo di Giustizia. Un fatto di una gravità assoluta, conseguenza anche delle decisioni della magistratura vicentina che, pur contestando il reato di lottizzazione abusiva, non ha ancora sequestrato gli immobili in costruzione nel lotto BCD e, anzi, ne ha facilitato di fatto il loro completamento, permettendo il transito dei mezzi pesanti attraverso l’adiacente lotto sequestrato. Lotto quest’ultimo sul quale, a differenza dell’altro, non sono mai iniziati i lavori di edificazione, né sono stati chiesti i relativi permessi costruire. Nel silenzio più assordante, il reato di lottizzazione abusiva (che interessa l’intera area di intervento urbanistico) viene portato così alle “estreme conseguenze” e i denari pubblici utilizzati a favore di una operazione immobiliare illecitamente approvata. Ricordiamo che anche la Corte dei Conti e l’Autorità Nazionale Anticorruzione hanno ancora in corso, relativamente al complesso edilizio di Borgo Berga, un procedimento per danno erariale e per violazione del codice degli appalti pubblici. Nel frattempo, nonostante le violazioni di legge, i lavori edilizi continuano a ritmo serrato, del tutto indisturbati.

Associazione Circolo Legambiente Volontariato Vicenza
Associazione Italia Nostra
Associazione Comitato contro gli abusi edilizi

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