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Vicenza vara il nuovo piano anti corruzione

Il Comune di Vicenza ha approvato il Piano triennale di prevenzione della corruzione, trasparenza e integrità per gli anni dal 2016 al 2018. L’obiettivo del piano è quello di ridurre le opportunità che potrebbero generare casi di corruzione, aumentare la capacità di scoprirli, creare un contesto sfavorevole alla loro formazione.

Filippo Zanetti
Filippo Zanetti

“Ce lo chiede la legge – ha spiegato oggi l’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti, presentando il piano, – ma è anche una sensibilità propria di questa amministrazione contrastare ogni possibile forma di corruzione, promuovendo una cultura della legalità che in Italia deve fare ancora molta strada, se è vero, come riporta il Corruption Perception Index 2015 di Transparency International, che il nostro Paese è il sessantunesimo al mondo e il penultimo in Europa quanto a corruzione”.

“In un contesto generale poco edificante – ha aggiunto Zanetti -, va però precisato che il Comune di Vicenza, e quindi il suo personale, risulta storicamente assolutamente virtuoso: risalgono infatti agli anni 80 gli ultimi casi di corruzione che lo riguardano, e che furono relativi ad annullamenti di sanzioni e a somme intascate indebitamente da personale dell’ufficio pubblicità. Da allora più nulla, neanche una segnalazione. Poiché la corruzione è però un fenomeno sommerso, a partire da quanto oggi ci chiede la legge, abbiamo costruito un piano e attivato un nucleo di controllo che riteniamo efficace. Questo, senza appesantire le procedure. Anzi, semplificandole e digitalizzandole. E puntando in modo deciso sulla trasparenza, come dimostra l’aderenza di quanto pubblicato nel nostro sito agli indicatori previsti dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione”.

In via teorica i possibili rischi di incorrere in casi di corruzione si possono verificare in differenti ambiti comunali: rilascio di concessioni, autorizzazioni o atti simili, scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi (anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta) erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, aiuti finanziari, attribuzione di vantaggi economici, assunzioni di procedure di impegno o utilizzo di personale, progressioni di carriera, consulenze, gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio, controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni, incarichi e nomine, affari legali e contenzioso. Inoltre vi sono degli ambiti specifici che possono generare corruzione: ad esempio, lo smaltimento dei rifiuti o la pianificazione urbanistica.

Per questo sono numerose le misure di prevenzione previste dal piano elaborato dal Comune di Vicenza: informatizzazione degli atti, interventi sui procedimenti o i termini di conclusione, controllo sulla regolarità degli atti amministrativi, attenzione particolare ai criteri di rotazione del personale. Uno specifico capitolo del piano è dedicato ai conferimenti di incarichi interni al Comune, con relative cause ostative e motivi di inconferibilità e incompatibilità. Vengono definite inoltre le modalità per verificare il rispetto del divieto di svolgere attività incompatibili a seguito della cessazione del rapporto di lavoro. Infine vengono disciplinate le commissioni di gara e concorso.

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