Senza categoria

Vicenza, Confartigianato “dà una scossa” alle aziende

“Prevenzione, un atto e una predisposizione su cui dovremmo avere più sensibilità”. Sono parole di Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza, pronunciate questa mattina durante la presentazione, nella sede della Camera di Commercio berica dell’iniziativa “Imprenditori di cuore”, con la quale l’associazione di categoria intende diffondere nelle imprese i defibrillatori cardiaci, affinché la prevenzione sia a favore dell’azienda stessa ma anche della collettività tutta.

Il prodotto scelto è totalmente “made in Italy”. Si tratta di un defibrillatore semiautomatico, sviluppato e prodotto in Italia da Progetti S.r.l., realtà piemontese, pensato per essere utilizzato da persone senza formazione, anche se ad oggi, in Italia, è richiesta la partecipazione ad un corso di 4/5 ore per conoscere l’utilizzo della macchina. Un defibrillatore semplice e intuitivo, con illustrazioni visive e parlante. Non una bacchetta magica, ma uno strumento per intervenire tempestivamente in attesa dei professionisti del soccorso.

Molti i motivi per cui un’azienda può scegliere di aderire e dotarsi di una simile apparecchiatura: “C’è l’evidente utilità per l’azienda – ha affermato Carlo Pellegrino, imprenditore vicentino che ha già acquistato il macchinario -, ma c’è anche il contributo alla collettività”. Va ad aggiungersi la consapevolezza che l’arresto cardiaco è la prima causa di morte in Italia, ma se si interviene tempestivamente la probabilità è limitata al 20%.

Ad oggi si contano 35 adesioni da parte delle aziende di Vicenza e provincia, ma l’obiettivo è di progredire sulla copertura del territorio, arrivando ad assegnarne qualche centinaio. Quantità che va ad aggiungersi anche a un nota di qualità, perché assieme al defibrillatore viene conferito un vero e proprio servizio che conta la geolocalizzazione degli stessi nel territorio, l’offerta del corso per approcciarsi allo strumento e richiami di formazione.

“Tanto di cappello a questa iniziativa – afferma il direttore sanitario dell’Ulss 6 Simona Bellometti -, perché in questo modo noi istituzioni sanitarie troviamo un terreno pronto su cui operare”. Molte volte è stato ricordato che più defibrillatori ci sono, più l’impresa e il cittadino privato sono tutelati. Tutte le informazioni sono reperibili al sito www.imprenditoridicuore.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button