lunedì , 18 Ottobre 2021

Rapita in Marocco, scarcerato uno degli arrestati

Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda della ragazza, di origine marocchina ma nata a Noventa Vicentina, che aveva fatto un viaggio in Marocco, con il fidanzato, a fine novembre, per conoscere i genitori di lui, e che invece venne rapita una volta giunta nel paese nord africano. Fu presto liberata però, grazie ad un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine marocchine ed i carabinieri italiani, e furono arrestati anche il fidanzato ed i suoi presunti complici.

Questo fu possibile grazie alla immediata denuncia, in Italia, della sorella della giovane, e all’organizzazione di una trappola per i rapitori, ai quali si fece credere che le loro condizioni erano state accettate e che si voleva pagare il riscatto. All’appuntamento però si presentò la polizia marocchina, che ebbe buon gioco poi a trovare il luogo dove la ragazza era tenuta prigioniera

Nei giorni successivi fu arrestato a Milano anche un altro presunto complice, Hamid Chouichou, marocchino, anche lui e domiciliato in Lombardia e per altro ritenuto il vero ideatore del sequestro. Adesso è successo che Chouichou è stato scarcerato. A deciderlo, il Tribunale del Riesame di Milano, che ha accolto la richiesta della difesa ed annullato in questo modo l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del capoluogo lombardo, su richiesta della procura distrettuale antimafia di Venezia.

Secondo i giudici del Riesame infatti, sebbene vi siano elementi che chiamano in causa il marocchino, quanto meno come soggetto a conoscenza dei fatti, questi elementi non costituirebbero prove, o per lo meno gravi indizi, di una sua partecipazione ad un sequestro di persona. Il Riesame non manca inoltre di sottolineare come la vicenda nel suo complesso “necessiti di ulteriori approfondimenti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità