Vicenza

Profughi, Vicenza ne riconosce il volontariato

Sono 96 i richiedenti asilo che oggi, a Vicenza, hanno ricevuto l’attestato che riconosce il loro impegno volontario nella pulizia e nella manutenzione di alcune zone della città, nell’ambito della prima fase del progetto di integrazione, che si è svolto dal 28 settembre al 31 dicembre 2015. L’attività di pulizia ha interessato strade, marciapiedi ma anche i portici del Cimitero maggiore, mentre l’attività di manutenzione ha riguardato parchi gioco, aree verdi e stabili di proprietà comunale, con ritinteggiatura di panchine, di arredi, di cancellate e di pareti di edifici.

Con il coordinamento dei tutor e con il diretto coinvolgimento di Aim Ambiente e di Aim Amcps, 112 volontari richiedenti asilo hanno operato nelle attività sopra descritte, attraverso alcuni programmi di lavoro. Di questi, 33 si sono svolti la mattina, e 9 durante il pomeriggio, su turni di lavoro di 4 ore, dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17, dal lunedì a venerdì. Nei novanta giorni del progetto, le ore di lavoro in centro storico e nei quartieri sono state più di 35 mila. Gli attestati sono stati consegnati ai 96 rifugiati che sui 112 partecipanti hanno assicurato una presenza superiore al 70%.

“Con il lavoro – ha spiegato il sindaco, Achille Variati, al momento della consegna degli attestati – potete costruire il vostro futuro, continuate così e non seguite chi cerca di portarvi sulla cattiva strada. E’ questo il solo modo che vi può garantire una vita migliore. Il diploma attesta che la vostra attività di volontariato è stata svolta con diligenza, serietà, puntualità e attenzione. I cittadini hanno apprezzato la cura che avete avuto nello svolgere le attività, tanto che la vostra assenza negli ultimi due mesi, prima dell’avvio della seconda fase del progetto, si è fatta sentire. La città vi ringrazia per il lavoro prestato”. Anche l’amministratore unico di Aim, Paolo Colla, si è complimentato con i ragazzi, “vi siete impegnati e la città, anche per merito vostro, è diventata più bella e curata. Avete dimostrato di voler costruire un rapporto con il territorio che vi ospita e la vostra disponibilità è stata apprezzata”.

Considerati i buoni risultati dell’iniziativa, frutto della sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra comune, Prefettura di Vicenza, Aim Vicenza e 14 cooperative e associazioni che gestiscono l’accoglienza, è stata riproposta a partire dalla seconda metà di febbraio, e le cooperative e associazioni coinvolte sono diventate 17. La scorsa settimana un decina di volontari, già impegnati nel precedente progetto, e quindi già formati, ha ripreso l’attività sulle strade del centro storico, occupandosi della pulizia di alcuni parcheggi. A loro si andranno ad aggiungere, una volta completate le pratiche assicurative e di vaccinazione, altri 120 volontari, che fino ad oggi non hanno prestato servizio e che per questo, dal 2 marzo, inizieranno un breve periodo di formazione.

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