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Il Giappone torna a Vicenza con il festival “Haru no Kaze”

Torna, dall’11 al 20 marzo a Vicenza, il festival della cultura giapponese “Haru no Kaze – Vento di primavera”. Questa manifestazione, giunta all’ottava edizione e organizzata dall’assessorato alla crescita del comune, in collaborazione con l’associazione Ukigumo, negli anni, ha trasformato la città in un punto di riferimento per gli appassionati e i cultori delle arti e della cultura nipponica e per tutti coloro che ne sono attratti e vogliono approfondirne la conoscenza.

Ricreando a Vicenza l’atmosfera tipica del Paese del Sol levante, l’associazione Ukigumo vuol dare la possibilità a tutti di conoscere, assaporare, viverne l’ambiente, con la sua cultura e le sue arti tradizionali e moderne. “Haru no Kaze”, in giapponese “Vento di primavera”, riprende l’immagine del fiorire della primavera, con i fiori di ciliegio simbolo del Giappone e con il suo vento che spazza l’inverno e porta rinascita e nuova vita.

Il programma del festival è molto ricco e prevede rassegne espositive, ma anche incontri culturali, con dimostrazioni di Chadō (cerimonia del tè), workshop (ikebana, shiatsu, origami, zazen, vestizione del kimono, cucina giapponese, gioco del Go, gioco del Kendama e dello Shogi, lavorazione del bonsai) e altro ancora. Di seguito alcune delle attività proposte.

Venerdì 11 marzo, alle 10.30 nella sala degli Stucchi a palazzo Trissino, si terrà l’inaugurazione della manifestazione alla presenza del console generale del Giappone, Shinichi Nakatsugawa. Alle 18.30, a Palazzo Cordellina verrà aperta al pubblico la mostra d’arte contemporanea a ingresso libero “Materiale: nuove esperienze”, a cura del Sakurai Art Sistem e di Maurizio Colombo, aperta fino a domenica 20 marzo. Alle 21 il Teatro Astra ospiterà lo spettacolo teatrale “Deway Dell Marzo”. I biglietti sono disponibili on line, oppure direttamente in teatro.

Tra le dimostrazioni, torna quella della vestizione del kimono, ai chiostri di Santa Corona, domenica 13 dalle 10.30 alle 12. L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Domenica 20, sempre ai chiostri di Santa Corona, dalle 16 alle 18 si ripeterà la Cerimonia del tè – Chadō, con dimostrazioni e degustazioni. Anche in questo caso, l’ingresso è libero.

Dal 12 al 20, il polo giovani B55 di contra’ Barche ospiterà numerosi workshop e dimostrazioni (su prenotazione e iscrizione): laboratori di origami, lezioni di lingua giapponese, lavorazione dei bonsai. Altro importante appuntamento per lasciarsi accarezzare dalla bellezza delle arti giapponesi sarà l’esposizione di Ikebana visitabile sabato 12 (dalle 15 alle 19) e domenica 13 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18). Domenica 20, dalle 10 alle 12.30, è in programma una lezione introduttiva di Ikebana Sogetsu, aperta a tutti, ma è necessario iscriversi, perché i posti sono limitati.

Il programma completo delle attività è consultabile a questa pagina. Un gazebo informativo, dove si potrà anche prenotare la partecipazione ai diversi eventi, sarà a disposizione del pubblico sabato 5 (dalle 15 alle 18.30) e domenica 6 marzo (dalle 14.30 alle 18.30) in contra’ Cavour, all’angolo con corso Palladio. In caso di mal tempo l’accoglienza sarà al primo piano dell’ex scuola Giusti, in piazzale Giusti. Per informazioni, prenotazioni ed iscrizioni, si può contattare la segreteria dell’associazione Ukigumo (3456497944, gohan@ukigumo.it, www.ukigumo.it/eventi).

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