Nord Vicentino

Costabissara, premio per sostenibilità e solidarietà

And the winner is… Costabissara! Ieri, infatti, considerate l’attenzione ai temi della sostenibilità e della solidarietà, il comune vicentino ha ricevuto l’Humana eco-solidarity award 2015. Il premio è stato assegnato in occasione della sesta edizione dell’evento internazionale Humana people to people day, il cui slogan era “Our climate, our challenge – Il nostro clima, la nostra sfida” e organizzato proprio dall’organizzazione umanitaria Humana people to people Italia onlus di Pogliano Milanese.

Costabissara, dunque, è risultata essere al primo posto per la generosità nelle donazioni di vestiti scarpe e accessori usati a Humana (con oltre 45 mila chili nel 2014). Le donazioni consentono all’organizzazione umanitaria di realizzare progetti di sviluppo nel Sud del mondo e, in Italia, di condurre azioni sociali e di sensibilizzazione, oltre che favorire la cultura del riutilizzo e del recupero a favore della tutela dell’ambiente. Soprattutto grazie agli abiti usati raccolti in 47 province italiane nel 2014, sono stati sostenuti 42 progetti di sviluppo, di accesso al cibo e all’acqua, all’istruzione, di sostegno all’infanzia e di prevenzione di Hiv, tubercolosi e malaria.

La raccolta degli indumenti usati è un esempio di come ciascuno possa fare qualcosa che ha un impatto importante sul pianeta, con piccole e semplici azioni, infatti, si può essere parte del cambiamento a favore di un mondo più sostenibile verso l’ambiente. Gli abiti donati a Humana dai costabissaresi nel 2014, ad esempio, hanno permesso di evitare l’emissione di 163.840 chili di anidride carbonica, pari all’azione di più di 10 mila alberi, di evitare lo spreco di 273 milioni litri di acqua, corrispondenti a 109 piscine olimpioniche.

“Come sindaco – ha commentato il primo cittadino, Maria Cristina Franco – sono orgogliosa di aver ricevuto per la quarta volta questo premio, che testimonia l’attenzione per gli altri che caratterizza il nostro comune. La raccolta differenziata già ci vede ad alti livelli, ma la raccolta di indumenti e scarpe è un concetto diverso, perché possono essere riutilizzati da chi ne ha bisogno. La promozione e pubblicizzazione di questi risultati, ha indotto un percorso positivo in tutti, e ha contribuito ad arrivare a questi livelli”.

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