Bassano, cambia la ditta che farà i lavori sul Ponte

Si era temuto il peggio, ma sembra che il rimedio sia stato trovato presto. Parliamo del Ponte degli Alpini, il celebre manufatto simbolo di Bassano del Grappa che versa in cattive condizioni e da tempo richiede un intervento di restauro importante. I lavori partiranno presto, solo che non se ne occuperà la trevigiana Vardanega Srl, che aveva vinto l’appalto, ma un’altra ditta, la Inco srl di Pergine Valsugana. Giorni travagliati insomma per il ponte palladiano bassanese, per il quale ultimamente almeno un paio di volte si è temuto uno stop all’inizio dei lavori di consolidamento, con i ritardi anche rischiosi che questo avrebbe potuto comportare.

Ieri in particolare il Comune di Bassano aveva fatto delle verifiche sulla Vardanega, che aveva fatto avvalimento con un consorzio campano, verifiche che avevano dato esito negativo e quindi portato ad un fermi tutti che aveva, come dicevamo, fatto temere il peggio. Ma l’ostacolo è stato superato in modo molto semplice, ovvero assegnando l’appalto all’azienda che si era, a suo tempo, classificata seconda nella graduatoria. Resta da sottoscrivere il nuovo contratto e poi si potrà cominciare predisponendo il cantiere.

“L’avvio del cantiere – ha commentato il sindaco di Bassano del Grappa, Riccardo Poletto, – è senza dubbio un’ottima notizia e, tutto sommato, considerando i tempi che in genere caratterizzano l’iter per l’assegnazione di un appalto, possiamo dirci soddisfatti. Lunedì scorso, a Vicenza, il ministro Franceschini ci ha confermato che il nostro cantiere è il primo a partire dei dodici progetti straordinari finanziati lo scorso anno con ottanta milioni di euro complessivi, e parliamo anche di città di ben altre dimensioni e strutture, come Roma, Napoli o Firenze”.

“Non si debbono avere ora – ha aggiunto Poletto – preoccupazioni di tipo procedurale: anche nel caso di presentazione di un ricorso, cosa abbastanza normale negli appalti pubblici, i lavori non possono essere bloccati proprio per il tipo di opera su cui si va ad intervenire. La commissione di gara, in seguito all’aggiudicazione provvisoria, ha verificato i requisiti delle prime tre ditte in graduatoria, ragione per cui non servono ora altri approfondimenti.

“La commissione ha lavorato con serietà e precisione – ha poi ricordato l’assessore Roberto Campagnolo – adempiendo a tutti gli obblighi di legge, compresi quelli indicati dall’Anac, l’Autorità nazionale in materia di anticorruzione, e nella serata di ieri ci sono stati comunicati i risultati. Ora inizieranno i primi incontri per la preparazione del cantiere, i primi dei quali già fissati per l’inizio della prossima settimana, prima con Arpav e poi con il Genio civile. Potrà poi iniziare la cantierizzazione e l’intervento vero e proprio”.

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