domenica , 16 Maggio 2021
Ponte San Michele, a Vicenza
Ponte San Michele, a Vicenza, sul fium

Vicenza, ponte San Michele chiuso il 26 e il 27

Ponte San Michele, a Vicenza, chiuderà nelle giornate di martedì 26 e mercoledì 27 gennaio. Questa interruzione al transito dei pedoni permetterà di effettuare l’ispezione dell’intradosso, la parte sottostante la struttura ad arco del ponte. Si tratta di un intervento preliminare che anticipa le indagini e le prove già programmate.

Da metà dicembre, i lavori sul ponte sono sospesi a causa delle basse temperature. Il restauro e il consolidamento dei materiali lapidei, infatti, non può avvenire con temperature troppo basse, che non possono garantire il corretto risultato della stuccatura, della microstuccatura e del reintegro delle fessurazioni strutturali. La riqualificazione, dunque, non è ancora stata conclusa, perchè si è voluto evitare il rischio di dover ripetere le lavorazioni o, peggio, di danneggiare il ponte. Gli interventi riprenderanno a fine gennaio e, quando le temperature si innalzeranno almeno fino a 5 gradi, proseguiranno anche nelle ore notturne.

Il progetto di restauro conservativo prevede la riqualificazione degli elementi in pietra della parte superiore del ponte. E’ prevista una campagna conoscitiva diagnostica per identificare i materiali e mappare le alterazioni presenti, individuandone le cause. Si procederà, dove necessario, con interventi di preconsolidamento, pulitura e trattamento della vegetazione spontanea, a cui seguiranno il consolidamento e la protezione finale. Si effettuerà, infine, un’analisi statica delle parti portanti del manufatto ed un’indagine conoscitiva delle sue porzioni non immediatamente ispezionabili. La pavimentazione in ciottoli e trachite verrà sistemata e saranno ripristinati i tratti mancanti con una regolarizzazione del fondo.

L’intervento a ponte San Michele, la cui spesa per i lavori ammonta a 300 mila euro e rientra tra le opere finanziate con i fondi dell’alluvione del 2010, è stato programmato anche per contrastare lo stato di degrado, significativo a causa dell’inquinamento atmosferico, e di aggressioni di tipo vegetale, con distacchi di parti in pietra e varie altre alterazioni degli elementi costitutivi.

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